Scuola - 23 marzo 2026, 16:10

Il ministro Valditara ospite all'inaugurazione del nuovo Maggia FOTO

Taglio del nastro, questa mattina, per la nuova sede dell'istituto alberghiero di Stresa: oltre 900 iscritti e percorsi formativi d'eccellenza

Ospite d’onore del taglio del nastro della nuova sede dell’istituto alberghiero Maggia di Stresa, il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha visitato i laboratori, s’è intrattenuto con gli studenti con i quali ha postato per le foto, ha accettato gli assaggi offerti dai ragazzi. Che ha voluto ringraziare insieme ai loro insegnanti in chiusura dei discorsi ufficiali: “Nei vostri laboratori ho incontrato maestri che insegnano a voi a diventare maestri del futuro. Ho appreso che il 70 per cento di voi arriva da fuori provincia, un investimento nel futuro anche per altri territori. Nei giorni scorsi ho incontrato la presidente di Confindustria Turismo che mi ha espresso preoccupazione per il costante calo d’iscrizioni alle scuole alberghiere. Avanti così, signor dirigente scolastico, con i suoi 900 iscritti”.

Un riferimento, quest’ultimo, alle cifre fornite dal dirigente scolastico, Fiorenzo Ferrari: “Quando 6 anni fa ho assunto la direzione gli scritti erano meno di 600. All’inizio del 2026/27 saranno più di 900. Con l’eccellenza e i nuovi indirizzi combattiamo la dispersione scolastica”. “Questa scuola – aveva detto Valditara – è un fattore di ascensione sociale, non si viene scelti a caso dal Presidente della Repubblica per preparare il rinfresco del 2 giugno (2025, ndr)”.

“Per me – ha sottolineato il presidente della provincia del Vco Giandomenico Albertella – è una doppia soddisfazione. Questa scuola l’ho vista nascere quand’ero delegato all’edilizia scolastica in provincia. Non era scontato, con i 4,5 milioni allora in bilancio, mantenere l’investimento. Decidemmo di andare avanti, ci siamo riusciti anche grazie alla legge regionale sui canoni idrici voluta dal sottosegretario Alberto Preioni e ai fondi del Pnrr. Ci siamo riusciti anche grazie alla disponibilità della famiglia Zanetta, proprietaria del La Palma, con cui la scuola confina. Abbiamo demolito la vecchia sede, donata dagli ex allievi dell’Hospes, nel 2022, abbiamo avviato il cantiere nel 2023, concordando gli orari dei lavori con la proprietà del La Palma per non disturbare gli ospiti”.

“Siamo qui a festeggiare – ha aggiunto il sindaco di Stresa Marcella Severino – il risultato di una sinergia tra le istituzioni. Ho sempre ritenuto imprescindibile che il Maggia rimanesse a Stresa. È un orgoglio per la città e per tutta la provincia”. "È stata una partita complicata – ha sottolineato Preioni -, sono orgoglioso d’aver portato i canoni in provincia, facciamo 4 milioni di turisti, c’è un grande fermento di investimenti, in quella connessione tra lago e montagna che finora non era mai stata tentata. Avanti così, viva il Maggia!”.

Alberto Gusmeroli, presidente cella commissione attività produttive, commercio e turismo della Camera: “Non posso che ringraziare i tre presidenti di provincia che hanno portato avanti il progetto (Arturo Lincio, Alessandro Lana, Giandomenico Albertella, ndr), è stato un grande lavoro di tantissime persone, quando si lavoro in squadra, si hanno a cuore le future generazioni, si raggiungono grandi risultati. Qualche anno fa, l’ipotesi era quella di chiudere. Invece l’anno scorso, qualche tempo prima del 2 giugno, il presidente Mattarella ha contattalo il Maggia per il rinfresco della Festa della Repubblica”.

Redazione

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