Si terrà venerdì 27 e sabato 28 marzo alla Casa della Resistenza di Verbania, il convegno “La lunga resistenza delle donne. Ribelli, antifasciste, resistenti”, organizzato in occasione del centenario delle “leggi fascistissime” e dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne in Italia.
Il convegno nasce dal rinnovato interesse che negli ultimi anni la storia politica delle donne ha suscitato nel pubblico e nella ricerca storica. Gli interventi affronteranno il tema della militanza femminile a più livelli e da diverse prospettive, mettendo a fuoco i diversi risvolti dell’impegno politico delle donne. Si proporrà in particolare una rilettura dell’antifascismo femminile secondo una prospettiva di lungo periodo, dagli anni del regime mussoliniano ai venti mesi della Resistenza. Ci si confronterà, soprattutto, con le immagini e con gli stereotipi della donna militante e della partigiana veicolati dalle differenti forme di comunicazione pubblica e massmediatica. Tra le numerose tematiche al centro del convegno, si parlerà di fuoruscite antifasciste in Svizzera, di pacifiste, sindacaliste, resistenti, di pioniere dell’unità europea. Verranno analizzate anche le modalità con cui le militanti si approcciarono alle varie culture politiche, dalle liberali alle comuniste, dalle cattoliche alle anarchiche, tra storie collettive di emancipazione e percorsi individuali.
“L’iniziativa si pone in continuità con l’impegno che la Casa della Resistenza ha assunto per promuovere i valori dell’antifascismo al di fuori di letture retoriche e stereotipate - osserva il direttore scientifico Andrea Pozzetta -. Il convegno nasce in particolare dalle proposte di due studiose di primo piano come Antonella Braga e Patrizia Gabrielli che da anni dedicano i loro studi per valorizzare il contributo politico, teorico e pratico delle militanti impegnate nell’antifascismo e nella Resistenza”.
L’inizio dei lavori è previsto per le 10.00 di venerdì 27 marzo. L’ingresso è libero e gratuito.





