Ha ottenuto risultati concreti e positivi, secondo il parere degli stessi gravellonesi, l’operazione “pro decoro” che nella primavera dello scorso anno era stata avviata dal sindaco Morandi. Una linea dura, quella voluta da tutta l’amministrazione, che aveva lo scopo di “combattere” – e poi sanzionare – chi stava colpevolmente sporcando la città, abbandonando un po’ ovunque rifiuti di ogni genere.
“Oggi Gravellona è più pulita – commenta un commerciante a Vco News –, forse il fatto che siano state comminate delle multe è servito da deterrente. Sta di fatto, che in giro si vedono meno rifiuti di prima e quelli che ci sono stanno negli appositi siti di raccolta”. Dopo una prima fase di analisi della situazione, va ricordato, era entrata in azione la polizia municipale. Ma anche gli uffici Tributi, Commercio e Anagrafe avevano dato il loro appoggio, facendo gioco di squadra per il raggiungimento dell’obiettivo. Dal canto suo il sindaco aveva sottolineato l’importanza di eseguire correttamente la raccolta differenziata e fatto sapere che le azioni di contrasto verso chi in orari particolari e col favore del buio abbandona rifiuti per strada, non si sarebbero fermate. L’operazione “pro decoro” ha prodotto risultati tangibili. “Correggere comportamenti sbagliati non è stato semplice, ma sindaco e giunta hanno messo in campo tutte le forze a disposizione – dice un secondo commerciante –. Le zone di grande passaggio sembrano essere più pulite, e tra queste piazza della Chiesa e via Liberazione”.





