Nella serata di oggi, venerdì 20 marzo, l’hotel Il Chiostro di Verbania ospita un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, promosso dalla Camera Penale di Verbania per illustrare le ragioni del sì. Ospite il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro: la sua presenza ha però scatenato non poche polemiche da diverse parti politiche. Contro l’intervento del sottosegretario si sono schierati il Partito Democratico cittadino con Verbania si prende cura e il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Vco.
Il Pd sottolinea come in questi giorni “la politica piemontese è stata scossa da un ennesimo e gravissimo scandalo che coinvolge esponenti di primo piano di Fratelli d’Italia, a partire dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove. La vicenda riguarda la costituzione della società “Le 5 Forchette Srl”, tra i cui soci fondatori figurano lo stesso Delmastro e la vicepresidente della regione Piemonte Elena Chiorino, insieme ad altri esponenti del partito e, in particolare, a Miriam Caroccia. Quest’ultima appartiene a una famiglia il cui nome è da anni associato a inchieste sulla criminalità organizzata romana legata al clan Senese. A rendere il quadro ancora più inquietante è la successiva pubblicazione di fotografie che ritraggono l’onorevole Delmastro insieme a Mauro Caroccia, padre di Miriam, condannato in via definitiva per intestazione fittizia con aggravante mafiosa. Alla luce della vicenda che lo coinvolge - attaccano i dem - sarebbe opportuno che i sostenitori del sì trovassero altri testimonial per dare forza alle loro tesi. Ci auguriamo che gli organizzatori abbiano un sussulto di responsabilità e scelgano di evitare, a loro stessi e alla città, l’imbarazzo di dover offrire spiegazioni per la presenza del sottosegretario Delmastro, almeno fino a quando non saranno chiarite tutte le responsabilità. Verbania, che nel 2017 ha ospitato l’edizione regionale della Giornata della memoria e dell’impegno, non merita questo affronto”.
Dello stesso avviso anche il Movimento 5 Stelle: “Questa sera sarà in passerella a Intra il viceministro per il quale si chiedono le dimissioni. La città di Verbania non può rimanere silente di fronte a questo personaggio. Delmastro se ne deve andare. Non domani, non quando gli farà comodo: subito. Le nuove rivelazioni della stampa non solo evidenziano che Delmastro ha incontrato un esponente mafioso, ma anche che Palazzo Chigi era a conoscenza di questa vicenda da più di un mese. Non è più tollerabile che al Ministero della Giustizia resti incollato alla poltrona chi avrebbe già dovuto fare un passo indietro da tempo e che oggi si ritrova coinvolto in un quadro ancora più pesante, opaco e inquietante. Qui non c’entra la propaganda, non c’entrano i giochini di palazzo. C’entra una cosa molto semplice: la decenza istituzionale. Chi amministra la giustizia non può essere egli stesso un problema per la credibilità della giustizia. Delmastro si dimetta. Subito. La nostra città non può restare indifferente di fronte a certi personaggi”.





