Piemonte tra le regioni più colpite dalla desertificazione commerciale. Le città capoluogo di provincia registrano una notevole perdita di negozi al dettaglio e il Piemonte è tra i territori dove il fenomeno si manifesta con maggiore evidenza.
Tra il 2012 e il 2025 sono scomparsi 156 mila punti vendita tra commercio al dettaglio e ambulante, oltre un quarto dell’intero stock nazionale. Il dato emerge dall’analisi “Città e demografia d’impresa” dell’Ufficio studi di Confcommercio, che ha esaminato 122 città italiane.
Penalizzati i negozi tradizionali legati ai beni non alimentari come edicole, abbigliamento, calzature, negozi di mobili e ferramenta, libri e giocattoli del 32,6%.
Nella nostra regione in testa Vercelli, con -34,9% e anche tra le città più penalizzate a livello nazionale. Poi Alessandria con -33,7% e Asti - 32% delle imprese del commercio al dettaglio.
La tendenza è simile anche in altri capoluoghi della regione: la città di Novara registra un calo del 31,7%, mentre Verbania il 25,5 per cento.





