Finire sui fornelli è universalmente considerato una pratica poco raccomandabile, se si eccettuano i cibi. Non a caso il proverbio “passare dalla padella alla brace” prefigura il passaggio da una situazione disagiata a una nettamente peggiore.
Sempre rimanendo in tema, il proverbio “camminare sui carboni ardenti” significa trovarsi in una situazione estremamente difficile o rischiosa, di grande tensione e stress, in cui si è costretti ad affrontare prove dolorose o decisioni cruciali. L'espressione riflette il disagio e la paura di un esito negativo.
Se sotto il profilo laico, 'camminare sui carboni ardenti' simboleggia una prova estrema di coraggio, rischio e tensione. Al contrario, in una dimensione spirituale l'espressione assume un significato più profondo, legato alla purificazione, alla fede e alla trascendenza del dolore. A questo proposito, nel Film Agorà del 2009 diretto da Alejandro Amenábar, interpretato da Rachel Weisz, Ammonio monaco cristiano fanatico, durante una disputa nella piazza di Alessandria, cammina sui carboni ardenti per dimostrare la superiorità della sua fede rispetto agli Dei pagani.
Per quanto riguarda i fagioli, è invece lecito pensare che non ricavino alcun danno dalla loro cottura, e il fatto di finire su una cartella numerata anziché in pentola non ha alcuna rilevanza. Tuttavia il termine inglese bean (fagiolo) ha una relazione diretta con il gioco del Bingo (e del suo predecessore, il Beano).
Infatti l'attuale gioco del Bingo ha le sue radici in un gioco da fiera americano chiamato Beano tipico degli anni '20.
1. Il Meccanismo del Gioco: Nel Beano, i giocatori utilizzavano cartelle con numeri casuali. Quando un numero veniva chiamato dall'estrattore, i giocatori coprivano il numero corrispondente sulla loro cartella.
2. L'Uso dei Fagioli: La particolarità del gioco era che i giocatori usavano effettivamente dei fagioli secchi (chiamati beans in inglese) come marcatori per coprire i numeri.
3. La Svolta in "Bingo": Quando un giocatore riusciva a coprire una linea completa (orizzontale, verticale o diagonale), doveva gridare "Beano!". La leggenda più accreditata sull'origine del nome "Bingo" narra che, durante una partita, un venditore di giocattoli di New York di nome Edwin S. Lowe sentì un giocatore, in preda all'eccitazione, gridare per errore "Bingo!" invece di "Beano!". Lowe rimase colpito dal suono e dal potenziale del nuovo nome, e quando commercializzò il gioco su larga scala lo ribattezzò ufficialmente "Bingo".
Sempre rimanendo in tema di fagioli, sono da poco in commercio i Bud Power, Fagioli alla Bud Spencer nella ricetta originale. Spesso cotti con cipolla e pancetta, i fagioli sono un elemento iconico dei film della coppia Bud Spencer e Terence Hill. Piatti semplici e robusti, incarnano la loro predilezione per la frugalità e la concretezza. Questi pasti improvvisati, consumati con voracità direttamente dalla padella, sono diventati un leitmotiv comico, simboleggiando la fame atavica e l'immediata soddisfazione dopo una scazzottata. Il fagiolo, in questo contesto cinematografico, non è solo cibo, ma un vero e proprio simbolo di un'epica "alla buona", rustica e irresistibile.





