Cultura - 10 marzo 2026, 09:10

Baveno, complesso monumentale più accessibile con nuovi pannelli multisensoriali

Il progetto, promosso dal Lions Club Arona Stresa, sarà inaugurato il 14 marzo

Baveno, complesso monumentale più accessibile con nuovi pannelli multisensoriali

Il complesso monumentale e la chiesa dei Santi Gervaso e Protaso di Baveno diventano più accessibili. È il progetto promosso dal Lions Club Arona Stresa per celebrare il 65° anniversario della propria fondazione, e successivamente sviluppata dallo stesso Lions Club, dall’assessorato alla cultura del comune di Baveno e dal Museo GranUM, con la collaborazione della parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso. Il progetto, che prevede l’installazione di pannelli multisensoriali, sarà presentato e inaugurato sabato 14 marzo alle 11.00 nella piazza della chiesa di Baveno.

I due pannelli multisensoriali, dedicati al complesso monumentale e alla chiesa romanica, sono nati con l’intento di rendere sempre più accessibili, anche agli ipovedenti e non vedenti, le testimonianze storico-artistiche della città. In ognuno sono contenute mappe tattili, brevi testi in carattere ad alta leggibilità in lingua italiana e inglese, con sovraimpresso il braille e Qrc ode di collegamento ad audio-video che offrono informazioni più approfondite.

In un pannello è presentata la planimetria del complesso, con indicate in diversi colori corrispondenti a diverse texture le epoche degli edifici che vi sorgono. Di ognuno viene inoltre proposta in disegno a rilievo la facciata. Nell’altro pannello viene invece proposta la facciata della chiesa romanica dei Santi Gervaso e Protaso, anch’essa campita con diversi colori e texture corrispondenti alle diverse epoche in cui sono state realizzate le sue parti.

Su questo secondo pannello vengono inoltre proposti disegni a rilievo di alcuni particolari: le due epigrafi romane e l’affresco in facciata. Quest’ultimo, ormai quasi illeggibile poiché deteriorato, grazie al rilievo diviene comprensibile a tutti. Negli audio-video collegati ai codici vengono illustrate in italiano e inglese, anche sottotitolati perché possano andare incontro alle diverse disabilità sensoriali, la storia e lo sviluppo del complesso e la descrizione dell’architettura esterna e interna della chiesa, con le opere d’arte in essa contenute.

L’assessore alla cultura Emanuele Vitale dichiara: “La bellezza è sempre associata al senso della vista. Ma è l’emozione che ciascuno di noi prova che permette di apprezzare ciò che è bello, interessante, entusiasmante. Baveno vuole essere alla portata delle emozioni di tutte e di tutti, potendo trasmettere bellezza in ogni modalità e dando la possibilità di rendere accessibili i sentimenti. Da questo presupposto è nata la collaborazione con il Lions Club Arona Stresa e questo utilissimo progetto che arricchisce la nostra offerta turistica e culturale”. Anche il presidente del Lions Club Arona Stresa, Federico Terziotti, esprime la soddisfazione del proprio sodalizio per la qualità del service, frutto della collaborazione con l’amministrazione comunale di Baveno e per la platea di pubblico a cui è destinato, quella degli ipovedenti, che è stata oggetto di services storici di tutto il mondo lionistico internazionale.

l.b.

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