Lunedì sera sul parquet per la Paffoni, attesa dall'Assigeco Piacenza. Una sfida cruciale per i rossoverdi, chiamati a cancellare le recenti delusioni. La classifica, inutile girarci intorno, non rispecchia le ambizioni della società e della piazza: ecco che per questo motivo serve un'impennata d'orgoglio, una svolta che possa cambiare l'umore di tutti. Piacenza, candidata ad un ruolo da protagonista a inizio stagione, ha invece avuto anch'essa un rendimento altalenante, culminato con il cambio in panchina, con Lottici che ha sostituito Manzo. Squadra che nell’ultimo turno ha perso malamente nel derby emiliano a Fiorenzuola; prima, invece, aveva ottenuto due vittorie in rimonta su Vicenza e Piazza Armerina. “Il momento degli alibi è finito: si va in trincea, chi ha voglia di combattere avrà spazio e minuti, gli altri no. Abbiamo avuto un atteggiamento troppo arrendevole con Legnano e Orzinuovi: quando abbiamo difeso di squadra e ci siamo sbattuti l'uno per l'altro, abbiamo ottenuto break. È questo quello che voglio vedere dalla squadra”, l'arringa di coach Eliantonio.





