Il Centro al territorio conta su 189 soci, fornisce servizi gratuiti alle associazioni rispondendo ai bisogni espressi dalle associazioni di volontariato. si rivolge a realtà già strutturate, sostiene progetti, cerca aspiranti volontari orientandoli in base ai loro interessi, promuove la cultura della solidarietà. Raccoglie segnalazioni, forma i nuovi volontari in modalità mista: in parte da remoto in parte in presenza, partecipa a tavoli e a reti. Questa, in sintesi, la “fotografia” di Cst Novara Vco illustrata dalla direttrice, Caterina, Mandarini, alle associazioni di volontariato presenti al Centro San Francesco.
"Il volontariato – aveva aperto l’incontro il presidente, Carlo Teruzzi – è una unione di comunità che spendono parte della propria vita, del loro tempo guardando oltre. E’ ciò che facciamo noi guardando ai bisogni che emergono dal territorio. Il volontariato è una fotografia straordinaria di come va la realtà, una cartina di tornasole di come va il mondo".
A volte, i bisogni, si manifestano in seguito ad eventi di cronaca, ha spiegato Pierluigi Reula (Vigili del fuoco Volontari): “Dopo la tragedia di Crans-Montana, ad esempio, siamo stati contattati da scuole e privati cittadini che ci hanno chiesto consigli su come tenere in sicurezza la casa, colpiti dalla tragedia”.
“Con la carta dei servizi – ha spiegato Mandarini – cerchiamo di spiegare nel modo più chiaro possibile o servizi erogasti, modalità d’accesso e requisiti, canali di contatto e sportelli sul territorio”. Il catalogo 2026 propone work shop e corsi sul: governance, fiscalità e adempimenti; progettazione e bandi, fundraising e relazioni con i donatori, sicurezza, tutela e formazione obbligatoria; digitale e strumenti Ets
Le attività si svolgono in modalità webinar e in presenza nelle sedi di Domodossola, Novara, Verbania e Omegna.







