“Salviamo il Castelli” è lo slogan che anticipa la raccolta firme che la Lega si appresta ad effettuare a Verbania. A spiegare lo scopo dell’iniziativa popolare è il segretario cittadino del partito di Salvini, Luigi Airoldi, che in una nota dice: “L’assessore regionale Riboldi di FdI, che ha promesso la realizzazione dell’ospedale di Piedimulera, ha anche dichiarato che per il mantenimento del sito di Pallanza intende coinvolgere soggetti privati, sul modello del Coq di Omegna".
"Visto che per il nuovo nosocomio, se mai nascerà, serviranno tra i 10 e i 15 anni – prosegue Airoldi – e che i problemi della sanità locale sono tanti e irrisolti e non possono aspettare così tanto tempo, allora proponiamo che si inizi subito la ricerca di un partner privato affidabile e in grado di rafforzare l’ospedale di Verbania garantendogli, al contempo, lunga vita". "Il Castelli, tanto per capirci, rimarrebbe pubblico, pagando il ticket come oggi, a gestione privata. L’obbiettivo primario in questo momento è garantire la continuità assistenziale nei prossimi anni. A tal fine – annuncia il segretario cittadino della Lega Vco – avvieremo in città la racconta firme “Salviamo il Castelli”, con la consapevolezza di promuovere un’operazione di buon senso e la certezza di coinvolgere una grande parte della popolazione scontenta degli indirizzi dell’assessore Riboldi”. Il primo gazebo Lega è in programma nel mese di marzo, seguiranno dettagli.





