In un clima di festa e condivisione, presso la cornice del palazzetto di Bagnella, il Rotary Club Pallanza Stresa Vco ha ufficializzato la consegna di un contributo di 2.000 euro a favore dell’associazione Azzurra Baskin Vco. Un gesto che non è solo una donazione economica, ma la conferma di un legame profondo iniziato anni fa, quando il progetto muoveva i suoi primi passi, nel 2008. L’evoluzione dell’Azzurra Baskin è una storia di successo sociale per tutto il territorio. Come ricordato durante l'incontro da Fabio Marzorati, l’associazione è passata dai primi 8-10 pionieri agli attuali 150 tesserati. "Siamo cresciuti tanto da allora - ha sottolineato Marzorati - ma il Rotary è stato tra i primi a credere in noi, garantendo ogni anno un sostegno fondamentale per la nostra attività”.
Per il Rotary, sostenere il Baskin significa investire nel futuro dei ragazzi. Ruggero Bellardi, socio Rotary e futuro presidente per l’anno rotariano 2025/2026, ha ribadito l'importanza di questa partnership: "Il ringraziamento va da noi del Rotary a voi, per l’amicizia che ci lega e per l’incredibile lavoro educativo che svolgete. Insegnate ai ragazzi i valori dello sport, dell’amicizia e della lealtà sportiva. Abbiamo compreso fin da subito che eravate una realtà su cui puntare. Siamo un’associazione di servizio vicina al territorio - ha proseguito Bellardi - e ci sentiamo onorati di questa amicizia. La cosa eccezionale è che, nonostante ogni anno il presidente del club cambi, portando nuove idee e progetti, ogni direttivo decide con convinzione di mantenere vivo questo sostegno. Vediamo il Baskin come qualcosa di speciale ed è un privilegio camminare su questa strada insieme a voi”.
Il Baskin (basket integrato) è uno sport nato per permettere a giovani con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra. Grazie a regole innovative e canestri aggiuntivi, ogni giocatore – indipendentemente dalle proprie capacità fisiche o cognitive – ha un ruolo decisivo in campo. Nel Verbano Cusio Ossola, l'Azzurra Baskin rappresenta un presidio fondamentale di inclusione, offrendo a ragazzi che spesso restano ai margini dello sport tradizionale la possibilità di sentirsi atleti a tutti gli effetti. La forza del Baskin risiede nell'integrazione. Un accorato invito ai giocatori normodotati del territorio: affiancare questa squadra come “giocatori partner” non significa solo fare sport, ma diventare motori di inclusione, sostenendo i compagni in campo e vivendo un’ esperienza umana che arricchisce oltre il rettangolo di gioco.








