"Non accettiamo lezioni di coerenza: siamo sempre stati favorevoli alla realizzazione di un nuovo ospedale unico per il Verbano Cusio Ossola".
A dichiararlo è Vittoria Nallo, consigliera regionale del Piemonte di Italia Viva (lista Stati Uniti d’Europa per il Piemonte), intervenuta dopo la seduta di Commissione che ha licenziato per l’Aula la delibera relativa alla localizzazione del nuovo ospedale a Piedimulera.
"Il nostro sostegno all’ospedale unico è noto e non nasce oggi – prosegue Nallo – ma proprio perché parliamo di un’opera strategica e di lungo periodo, abbiamo il dovere di chiedere garanzie chiare sul futuro dell’ospedale del Vco e sulla sanità territoriale, che dovrà essere rafforzata durante e dopo la realizzazione del nuovo presidio. Cosa di cui oggi non c’è ancora traccia".
Nel corso della Commissione, è stato confermato che è attivo un tavolo di lavoro dedicato alla riorganizzazione della sanità territoriale, i cui esiti dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. "Ho chiesto che questo percorso fosse coordinato con la delibera o che se ne tenesse conto in modo esplicito – spiega la consigliera – ma la risposta è stata negativa. Per questo il voto in Aula ci sarà, ma ci aspettiamo un’integrazione del testo che renda chiaro l’impegno a tutela dei servizi e dei presidi esistenti e il quadro di programmazione in cui si inserisce il nuovo ospedale". Un passaggio centrale, secondo Nallo, riguarda le peculiarità geografiche della provincia. "Per una provincia interamente montana come il Vco, la sanità di prossimità diventa un elemento imprescindibile. Difendere il territorio non significa essere contro il nuovo ospedale, ma volerlo davvero funzionante per tutti", conclude.





