Stresa - 12 febbraio 2026, 14:40

Villa Palazzola torna al comune: chiusa una vicenda lunga oltre vent’anni

Sciolta la Fondazione costituita nel 2004. Per l’immobile si avvia il percorso di rilancio tra apertura del parco, progetti di riqualificazione e partenariati pubblico-privati

Villa Palazzola torna al comune: chiusa una vicenda lunga oltre vent’anni

La Fondazione Villa Palazzola era stata costituita nel 2004 a seguito di un accordo tra la Regione Piemonte e il Comune di Stresa con l’obiettivo di promuovere il recupero e la valorizzazione dello storico immobile. In base all’intesa, il Comune aveva conferito la Villa, mentre la Regione si era impegnata a finanziare il recupero con un investimento stimato in 5 milioni di euro, pari al valore allora attribuito alla proprietà.

Tuttavia, nel corso di oltre vent’anni di attività, la Fondazione non ha mai avviato concretamente gli interventi di recupero. Alla luce di questa situazione di stallo, i due enti fondatori hanno quindi concordato lo scioglimento della Fondazione.

A seguito di uno specifico interpello presentato all’Agenzia delle Entrate, nel 2023 il Comune di Stresa ha ottenuto la conferma che il trasferimento dell’immobile non fosse soggetto a imposta di registro, trattandosi di un passaggio patrimoniale da una fondazione senza scopo di lucro a un ente pubblico. Concluso l’iter di liquidazione, curato dall’avvocato Riccardo Sappa, nominato dal Tribunale di Verbania, è stato formalizzato l’atto di trasferimento del bene alla Città di Stresa.

«Si chiude finalmente una vicenda che si trascinava da oltre vent’anni – dichiara il sindaco –. Un percorso lungo e complesso che oggi restituisce alla Città di Stresa un bene di grande valore, sul quale per troppo tempo non è stato possibile intervenire».

L’Amministrazione guarda ora al futuro della Villa. «Prossimamente – prosegue il sindaco – il parco di Villa Palazzola potrà essere aperto e messo a disposizione della comunità per eventi e iniziative culturali di rilievo, a partire dallo Stresa Festival, restituendo ai cittadini uno spazio che deve tornare a vivere».

Negli anni il Comune ha avviato interlocuzioni con soggetti privati e fondi interessati a forme di partenariato pubblico-privato. «Oggi – sottolinea il primo cittadino – con la piena disponibilità del bene possiamo affrontare in modo serio e concreto il rilancio della Villa, con un progetto che sappia coniugare valorizzazione, sostenibilità economica e una chiara funzione di interesse pubblico».

Nel frattempo, l’Amministrazione ha già reperito risorse concrete grazie a un finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto “Area Territoriale Omogenea”, promosso dalla Regione Piemonte e finanziato tramite il GAL. L’intervento, del valore complessivo di 500.000 euro (di cui 329.608 euro coperti dal bando regionale), riguarda la riqualificazione del tratto di passeggiata che collega i giardini del lungolago al parco di Villa Palazzola. Il progetto, trasmesso alla Soprintendenza lo scorso ottobre, è attualmente in attesa delle autorizzazioni necessarie.

«Ancora una volta – conclude il sindaco – i tempi della burocrazia rischiano di rallentare opere pubbliche strategiche, già finanziate e attese dalla città. È necessario un cambio di passo affinché la tutela del patrimonio non si traduca in immobilismo».

Parallelamente, il Comune ha chiuso anche il contenzioso ventennale relativo all’area adiacente alla Villa, su cui insistevano diritti di superficie. L’accordo ha consentito di riportare l’intera proprietà all’ente pubblico. Nell’area sorgono la serra, la scuderia e la casa del custode, oggi ridotte a rudere. È inoltre prevista, a totale carico di un soggetto privato, la realizzazione di un parcheggio già inserito nel Piano Regolatore, intervento che resta anch’esso subordinato alle autorizzazioni della Soprintendenza.

comunicato stampa

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