Attualità - 09 febbraio 2026, 11:06

Baveno aggiorna il Piano Regolatore per tutelare la casa

L’Amministrazione comunale avvia un aggiornamento per affrontare le sfide urbanistiche, sociali ed economiche del territorio

Sindaco Baveno Monti

Sindaco Baveno Monti

A oltre quindici anni dall’approvazione del Piano Regolatore generale comunale e dopo le successive modifiche introdotte attraverso diverse varianti, l’Amministrazione comunale di Baveno avvia un nuovo percorso di aggiornamento urbanistico. Il Comune ha infatti affidato incarico ai propri tecnici urbanisti per approfondire alcune problematiche emerse negli ultimi anni sul territorio, segnalate sia dai cittadini sia dagli operatori economici.

L’obiettivo finale è la redazione di una nuova variante parziale al PRG, che potrà essere gestita a livello locale dal Consiglio Comunale, con il supporto degli enti competenti per la verifica della compatibilità ambientale e urbanistica. Una variante che intende individuare soluzioni capaci di coniugare le esigenze di trasformazione della città con uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale.

"Il nostro territorio è cambiato e sta cambiando rapidamente. Per questo è necessario aggiornare alcuni strumenti urbanistici, ascoltando le esigenze che emergono dalla comunità e dal tessuto economico", sottolinea il sindaco di Baveno Alessandro Monti.

Tra i temi centrali individuati dall’Amministrazione c’è quello della casa. In un contesto a forte vocazione turistica, dove l’ospitalità è sempre più diffusa anche nelle abitazioni private, il Comune ritiene indispensabile affrontare con attenzione la questione dell’accesso all’abitazione per i residenti, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

"È evidente che, in una città turistica come la nostra, dobbiamo continuare a sostenere l’accoglienza e l’economia legata al turismo, ma allo stesso tempo dobbiamo garantire il diritto alla casa ai cittadini, soprattutto ai giovani", evidenzia Monti. "Il tema abitativo non può più essere rimandato".

Un altro punto ritenuto urgente è quello legato al recupero delle aree industriali dismesse, spesso collocate in zone strategiche e centrali della città, dove sono già presenti servizi essenziali come scuole, impianti sportivi, ambulatori, strutture per anziani e altri spazi di pubblica utilità. La riconversione di questi siti viene indicata come uno degli obiettivi prioritari del governo del territorio.

"Le aree industriali dismesse rappresentano una grande opportunità per Baveno. Recuperarle significa dare nuova vita a spazi centrali e già serviti, evitando ulteriore consumo di suolo e puntando su una crescita equilibrata", aggiunge il sindaco.

Dopo una prima fase di analisi tecnica da parte dei professionisti incaricati, il percorso proseguirà con un confronto pubblico, durante il quale i cittadini potranno presentare osservazioni e contributi.

"Vogliamo costruire una variante condivisa, basata su un dialogo aperto con la popolazione. Il futuro urbanistico di Baveno deve nascere anche dall’ascolto", conclude Monti.

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU