"Omegna non può e non deve continuare a perdere pezzi. La passività del Sindaco Berio di fronte all’ipotesi di trasferimento degli uffici della Direzione Generale dell’Asl Vco è inaccettabile”. Con queste parole, i consiglieri comunali omegnesi della Lega, Stefano Strada e Giampaolo Valente, annunciano la presentazione di un ordine del giorno per chiedere di sostenere la permanenza della sede amministrativa in città e i servizi oggi presenti nel capoluogo cusiano.
“Dicendosi pronto a rinunciare alla Direzione Generale dell’Asl - spiegano gli esponenti della Lega - il Sindaco ignora le reali esigenze della Città. Il trasferimento degli uffici arrecherebbe un grave danno economico a Omegna: difendere questo presidio non è una questione di campanile, ma di equilibrio territoriale e di tutela dei servizi per i cittadini."
Con l’ordine del giorno presentato, la Lega impegna formalmente il sindaco e la Giunta:
• A esprimere formale contrarietà a qualsiasi ipotesi di spostamento della Direzione generale Asl da Omegna.
• Ad attivarsi immediatamente presso la Regione Piemonte e la Direzione generale dell'Asl per confermare la sede attuale.
• A mantenere alta l’attenzione sul Centro Ortopedico di Quadrante, in particolare sulla scadenza del contratto con la società Ramsay prevista per il 2031.
“Non permetteremo che Omegna venga declassata a periferia della provincia nel silenzio dell’amministrazione comunale - concludono i rappresentanti della Lega - se Berio non vuole o non è in grado di difendere le istituzioni del nostro territorio, lo faremo noi con i nostri rappresentanti in Consiglio Comunale. La Direzione Asl deve restare a Omegna: è una questione di dignità per la nostra città".





