Seconda sconfitta consecutiva per l’Autotrasporti Sacchi-Foma che cede solo all’ultimo sul campo della Unisport di Cavagnolo. Con un roster ridotto e incerottato, ma comunque encomiabile, la compagine di coach Zaccardini stringe i denti, gioca col cuore ed esce a testa alta.
Dopo l’avvio favorevole proprio ai rossoverdi, la formazione di casa prende le misure e comincia ad inanellare una serie di canestri, soprattutto dall’arco, che valgono il 37-34 dell’intervallo. Mantiene il vantaggio la Unisport nella terza frazione, con l’Autotrasporti Sacchi-Foma che rimane però sempre ad incalzare ed a tenere il fiato sul collo ai locali, nonostante non riesca mai a concretizzare i possessi del definitivo riaggancio.
Ne approfitta così il team di Cavagnolo che a cinque minuti dalla fine scappa sulla doppia cifra di vantaggio. Omegna però non si da per vinta e, con orgoglio e carattere, si rimette in carreggiata rientrando per ben tre volte a -1 (75-74 a un minuto dalla fine). E’ un canestro dalla lunga distanza chirurgico che taglia le gambe ai rossoverdi, e con ormai la benzina finita e gli ultimi tentativi che non vanno a buon fine, è la Unisport a vincere 80-74.
Le parole del coach: “Onestamente non posso rimproverare nulla ai ragazzi: nelle condizioni in cui ci siamo presentati e per il tipo di prestazione offerta, posso solo complimentarmi per l’atteggiamento che hanno avuto. Cavagnolo ha segnato due canestri difficili nel finale che hanno spento la nostra inerzia, bravi loro, perché comunque ci sono sempre gli avversari. Per quanto mi riguarda però, noi usciamo a testa alta.”





