Sicurezza dei ponti in primo piano a Verbania. È di questi giorni la notizia che l’amministrazione guidata dal sindaco Albertella ha raccolto i dati provenienti dallo studio che era stato affidato a suo tempo ad una società specializzata allo scopo di quantificare i costi necessari per garantire la sicurezza dei 9 ponti di competenza. Serviranno, così è emerso, 4,2 milioni di euro. Un bel gruzzolo.
Oggetto delle attenzioni, il ponte in via Cuboni a Possaccio (quello “messo peggio”: serve in primis il risanamento dei giunti), il 3° ponte sul S. Bernardino, il “nuovo” ponte del Plusc, quello in via alla Cartiera, quello a Suna, tra via XX settembre e corso Nazioni, il ponte a Trobaso in via De Notaris, quello a Fondotoce in via Piano Grande, quello in via al Cotonificio. Va detto che la giunta civica ha già approvato lo studio di fattibilità tecnico-economica. Ma ora serve aprire la partita più importante, ovvero quella del – non facile – reperimento dei finanziamenti. Viceversa, il progetto “sicurezza ponti” resterebbe sulla carta. Al momento l’unica certezza è che si interverrà pare in tempi brevi per sistemare quello più ammalorato: il ponte sul San Giovanni. Lì, lo ricordiamo, dal settembre di due anni fa (quando ancora al timone ci era la giunta Marchionini) vige il divieto di transito di veicoli superiori alle 20 tonnellate.





