Sanità - 26 gennaio 2026, 17:35

Tavolo tecnico, Spanò: "Passaggio significativo e concreto verso il futuro"

Il presidente dell'ordine dei tecnici sanitari esprime soddisfazione: "Da Riboldi coerenza nel sostenere un progetto discusso da decenni"

Nella foto Domenico Spanò

Nella foto Domenico Spanò

All’indomani dell’insediamento di un nuovo tavolo tecnico per la riorganizzazione della sanità del Vco, avvenuto ieri in provincia, sul tema interviene Domenico Spanò, presidente dell’ordine Tsrm Pstrp (tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione) per le province di Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e Biella. Di seguito il testo del suo comunicato, in seguito alla partecipazione in prima persona all’incontro al Tecnoparco:

“L’avvio del tavolo tecnico per la riorganizzazione della sanità territoriale del Verbano Cusio Ossola, in funzione della realizzazione del nuovo ospedale unico, rappresenta un passaggio significativo e concreto verso il futuro del nostro territorio. Non si tratta di un semplice confronto tecnico, ma di un’assunzione di responsabilità istituzionale verso una scelta strategica attesa da decenni e oggi finalmente avviata su basi concrete.

Come Presidente dell’Ordine Tsrm e Pstrp delle province di Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e Biella, esprimo soddisfazione per il clima di lavoro emerso fin da subito: un contesto equilibrato, caratterizzato da una reale volontà di collaborazione nell’esclusivo interesse della collettività.

La presenza al tavolo del dottor Sottile, direttore della sanità della regione Piemonte, fortemente voluta dall’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi, è un segnale di grande attenzione politica e istituzionale. Grazie all’impegno dell’assessore Riboldi, il nostro ordine partecipa a questo tavolo e potrà contribuire, con le proprie competenze, alla costruzione di un nuovo modello di sanità territoriale. Va dato atto all’assessore Riboldi della coerenza dimostrata nel sostenere un progetto discusso da decenni, ma che oggi trova finalmente una prospettiva concreta di realizzazione. La direzione è chiara: offrire ai cittadini del Vco una sanità moderna, di qualità e all’altezza dei bisogni del territorio.

In questo quadro, il ruolo del presidente della provincia, Albertella, è stato determinante. La sua impostazione pragmatica e la volontà di definire tempi e priorità hanno dato al tavolo un’impostazione operativa indispensabile per affrontare un percorso complesso come quello della riorganizzazione sanitaria.

La scelta di coinvolgere gli ordini professionali è un atto politico di visione. Gli ordini rappresentano in modo unitario il mondo delle professioni sanitarie, nel settore pubblico, nella sanità privata e nella libera professione, e sono interlocutori naturali quando si discutono modelli organizzativi, fabbisogni professionali e qualità dei servizi. La collaborazione avviata con l’ordine dei medici e con l’ordine degli infermieri dimostra come l’integrazione tra professioni non sia solo auspicabile, ma necessaria per governare il cambiamento.

Come ordine Tsrm e Pstrp guardiamo con fiducia e ottimismo a questo percorso. Siamo pronti a mettere a disposizione competenze, esperienza e capacità di visione per contribuire alla costruzione di un modello di sanità territoriale realmente vicino alle persone, capace di rispondere alle sfide di un territorio complesso come il Vco e di trasformarne le criticità in opportunità di sviluppo e innovazione”.

l.b.

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