Due ragazzi di 20 e 25 anni, uno residente nel vercellese e uno in Ossola, sono finiti in manette con le accuse di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi.
I fatti risalgono alla sera del 20 gennaio, quando un giovane di 24 anni è stato preso di mira nel parco vicino alla chiesa di Madonna di Campagna, a Pallanza, a Verbania. Stando alla ricostruzione degli investigatori, l’aggressione sarebbe iniziata con un pretesto: uno dei due si sarebbe avvicinato alla vittima chiedendo una sigaretta, per poi spruzzargli spray urticante direttamente sul volto.
Il ventiquattrenne, accecato e finito a terra, sarebbe stato colpito con calci e pugni da due persone, che gli hanno portato via il borsello con all’interno portafogli e documenti.
Fondamentale per risalire ai responsabili è stata la segnalazione di alcuni passanti, che hanno contattato il 112 fornendo indicazioni dettagliate sull’auto utilizzata per la fuga, inclusa la targa. Il veicolo è stato così rintracciato poco dopo in Bassa Ossola, dove vivono i due arrestati, e durante gli accertamenti è stato recuperato anche il borsello sottratto.
Nel corso della perquisizione dell’auto, inoltre, sarebbero stati trovati passamontagna, coltelli da cucina e un coltello a serramanico.
I due giovani sono stati trasferiti nel carcere di Verbania, in attesa dell’udienza di convalida. La vittima, invece, è stata accompagnata al Dea dell’ospedale di Verbania per ricevere le cure necessarie.





