“L’amministrazione Albertella continua a governare per annunci salvo poi smentirsi da sola. È una modalità ormai evidente che sta creando confusione, disagi e crescente sfiducia tra cittadini, lavoratori, studenti e frontalieri”. La denuncia arriva, in una nota, dal gruppo cittadino di Forza Italia.
Sulla nuova rotonda della Beata Giovannina la capogruppo azzurra Mirella Cristina è netta: “Per mesi il sindaco ha annunciato l’avvio dei lavori entro la fine del 2025. Oggi apprendiamo invece che l’inizio slitterà probabilmente all’autunno 2026. Parliamo di un’opera costosa, da oltre mezzo milione di euro già stanziato, mai realmente condivisa con la città e osteggiata da larga parte della cittadinanza, opera la cui realizzazione produrrà lunghe code e disagi senza risolvere alcuna criticità strutturale del traffico. Ciò valutato l'oggettivo miglioramento del flusso veicolare in quello snodo dopo l'inversione del senso unico in via Troubetzkoy, come da sempre Forza Italia aveva caldeggiato. Un nuovo cantiere per gli automobilisti ancora freschi del ricordo del calvario per i lavori alla Colonia Motta! È legittimo chiedersi perché si insista testardamente su un progetto non prioritario per la città, mentre altre esigenze concrete restano irrisolte. Dopo anni di sacrifici e cantieri, ai cittadini non si può continuare a chiedere pazienza senza offrire certezze”.
“Ancora più grave è però la gestione del cantiere della Galleria paramassi sulla Statale 34 - come sottolinea il consigliere comunale Samuele D’Alessandro -. Il sindaco Albertella aveva indicato ufficialmente il 17 novembre 2025 come data di avvio dei lavori per la galleria paramassi, parlando di un cronoprogramma condiviso in Prefettura. Quella data è passata da tempo. Siamo entrati nel nuovo anno e, di fatto, i lavori non sono partiti. Non un chiarimento preventivo, non una comunicazione puntuale, non una spiegazione rivolta a chi ogni giorno percorre quella strada. Migliaia di frontalieri, lavoratori, famiglie e imprese hanno organizzato la propria vita, affittando case al di là del confine, su informazioni del primo cittadino rivelatesi poi inaffidabili. Oggi regna l'incertezza più totale: non si sa quando partiranno realmente i lavori, come verranno gestite le chiusure, quali saranno gli impatti concreti. È inaccettabile che un'infrastruttura così strategica per Verbania venga trattata con tale leggerezza. Peraltro tutto questo accade a meno di tre mesi dall'inizio della stagione turistica e con un cantiere che, sulla carta, dovrebbe durare 200 giorni. Si potranno lasciare a metà i lavori per il clou della stagione?”.
D’Alessandro e Cristina proseguono: “Come se non bastasse, apprendiamo solo ora dell’ennesimo cantiere a Fondotoce, dal 19 gennaio al 13 febbraio, con senso unico alternato regolato da semafori o movieri. Ancora una volta i cittadini vengono messi di fronte al fatto compiuto, senza una pianificazione complessiva e senza un coordinamento con gli altri interventi già previsti o annunciati sulla SS34. Ben venga la fibra ottica, ma ciò che manca completamente è l’organizzazione: non si può continuare a sommare cantieri su cantieri senza valutarne l’impatto reale sulla viabilità”.
Concludono gli azzurri: "Continuare navigare a vista è irresponsabile e irrispettoso. La città merita verità, non promesse che evaporano. Forza Italia chiede formalmente la convocazione urgente della Commissione Consiliare competente, affinché il sindaco chiarisca in modo pubblico lo stato reale dei cantieri, le tempistiche effettive e le ricadute concrete sulla vita quotidiana di cittadini, imprese e lavoratori".





