Dalla segreteria del Pd di Omegna arriva la soddisfazione per il via libera al nuovo ospedale del Vco. Con, al contempo, la richiesta di potenziamento della salute territoriale e della difesa a spada tratta delle peculiarità del Coq. "Prendiamo atto - si legge nel comunicato - e constatiamo come dopo anni di mancate decisioni, di retromarce e di rinvii la Giunta regionale di Cirio abbia finalmente sposato la teoria, progetto prima tecnico e poi politico, che per il VCO fosse assolutamente necessario un ospedale unico e nuovo, posizione che il PD a livello regionale, provinciale e locale ha sempre sostenuto con coerenza e testarda convinzione, anche in tempi difficili ed in solitario. Per questo alcune roboanti ed entusiastiche dichiarazioni degli esponenti del centrodestra in queste ore ci lasciano un po' perplessi, perché a fronte della loro seppur tardiva giravolta, abbiamo pagato per anni le loro indecisioni e i loro veti in termini di una sanità provinciale sempre meno efficiente e efficace, e sempre più povera. Certo avremmo preferito una soluzione più baricentrica rispetto a Piedimulera, che tenesse conto della
distribuzione e della densità della popolazione in provincia, ma ora non è più tempo di recriminazioni e di polemiche: piuttosto ci impegneremo affinché il nuovo ospedale sorga nel più breve tempo possibile. Ci preoccupa inoltre il destino, per ora non chiaro, dei due nosocomi di Verbania e Domodossola. Teniamo anche a ribadire l’importanza di una sanità territoriale, alla quale destinare risorse per ora ancora carenti, che completi il nuovo disegno della sanità provinciale; la Casa della Salute di Omegna è oggi un modello da seguire e garantisce servizi indispensabili, gratuiti, e vicini al cittadino".
"Rivendichiamo infine l’importanza che ha avuto e che ha il Centro Ortopedico di Quadrante SpA - Coq di Omegna, e ci batteremo in ogni sede opportuna e necessaria e a qualsiasi livello affinché il nostro ospedale - alla
cui costruzione hanno contribuito gli omegnesi stessi - non subisca alcun ridimensionamento e che la sua attività prosegua ancora ai livelli altissimi fino ad oggi proposti, avendo in questi 25 anni fornito servizi e prestazioni sanitarie di grande qualità. Con l’indicazione di Piedimulera, a maggior ragione, il COQ di Omegna sarà un baluardo per drenare cittadini del VCO dell’ASL VCO che potrebbero voler rivolgersi a Borgomanero e a Novara, aumentando la mobilità passiva ed impoverendo ancora di più in termini economici il VCO e la nostra sanità".
"Vigileremo con attenzione e diligenza perché ciò non accada sostenendo il nostro ospedale, presidio insostituibileAllo stesso modo vigileremo con scrupolo e serietà sull’intera realizzazione di questo progetto importantissimo per l’intero territorio. ed attendiamo di conoscere la data di posa della prima pietra, la tabella di marcia per arrivare al taglio del nastro della struttura finita e soprattutto la complessità e la derivazione dei finanziamenti su cui tutto questo poggia" - conclude il Pd.





