Il Piroscafo Piemonte sarà uno dei protagonisti del viaggio della Fiamma Olimpica, diventando tedoforo d’eccezione della 38ª tappa in programma il prossimo 14 gennaio sul Lago Maggiore. L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Gestione Navigazione Laghi ad Arona, in occasione del ritorno in servizio dello storico battello dopo due anni di stop per importanti interventi di ristrutturazione.
«Abbiamo creduto fortemente nel coinvolgimento del Lago Maggiore all’interno del percorso della fiaccola olimpica – ha dichiarato il sottosegretario di Stato con delega al Cipess, senatore Alessandro Morelli – come occasione per promuoverne la bellezza e renderlo protagonista insieme agli altri due laghi, territori più prossimi alle sedi dei Giochi Olimpici. L’utilizzo del Piroscafo Piemonte per il trasporto della fiamma rappresenta un’opportunità strategica per incrementare l’attrattività del territorio e generare un indotto socio-economico di valore per tutto il lago».
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti dell’onorevole Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona, che ha sottolineato il ruolo strategico della navigazione pubblica come contributo concreto allo sviluppo e al rafforzamento dell’offerta turistica dell’intero territorio verbanese.
«Con orgoglio – ha aggiunto il gestore governativo Pietro Marrapodi – presentiamo pubblicamente questo nuovo traguardo. Il Piroscafo Piemonte, costruito nel 1904 dai cantieri Escher Wyss di Zurigo, è stato oggetto di una manutenzione straordinaria progettata per mantenerlo operativo e fruibile dalla comunità per molti anni, preservandone il fascino e l’eleganza originari».
L’intervento di restauro ha comportato un investimento complessivo di 3,9 milioni di euro e ha riguardato opere di particolare complessità, tra cui la sostituzione delle caldaie, il rifacimento della timoneria, dei ponti esterni e di alcuni elementi degli interni, con grande attenzione alla cura dei dettagli, dei fregi e dei rivestimenti storici.
Il ritorno del Piroscafo Piemonte e il suo ruolo nel viaggio della Fiamma Olimpica rappresentano così un simbolo di tradizione, innovazione e rilancio turistico per tutto il Lago Maggiore.






