BuonGiro - 08 maggio 2024, 07:00

La grande festa del Giro, Ganna e Milan sono LA velocità

Racconto della tappa di Andora direttamente dall'arrivo immersi nel calore del pubblico e in un paese tinto di rosa. Genova-Lucca, ruote veloci tocca ancora a voi

Foto di Gabriele Siri

Foto di Gabriele Siri

Ieri ho vissuto la Acqui-Andora nel vivo della corsa. Dall'arrivo.  E sono sincero che, a parte la macchina organizzativa straordinaria e tutto ciò che c'è di contorno in una carovana che per 21 giorni è in giro per lo Stivale, addentrarsi nel pieno, in mezzo al pubblico e ai corridori, in un paese tinto di rosa, è un'emozione sempre non scontata.

Purtroppo il Giro d'Italia mancava dal savonese, da casa mia, da 10 anni dalla vittoria di Michael Rogers a Savona e immerso sempre tra la cronaca e l'attualità spostarmi in altri territori di tappa per i giornali del gruppo editoriale non è semplice. Però sono sincero, me la sono goduta la giornata di ieri. Ho anche gioito per la vittoria di Milan, che per un interista non è una cosa da tutti i giorni.

Negli schermi passavano le immagini della tappa e dei passaggi nelle nostre zone ed era un continuo riconoscere le località con i colleghi, attraversate magari nei momenti di svago in bicicletta. Vedi il Colle del Melogno che per noi è lo Zoncolan ma per i professionisti è una passeggiata di salute. C'è stato tutto il meteo del mondo durante la corsa: nebbia, pioggia, nuvole e infine un sole in riviera da maggio inoltrato. La bella stranezza della Liguria, un po' metereopatica.

Quanti bambini che si assortivano bene agli anziani i quali  raccontavano gli aneddoti su Moser che molto spesso si poteva vedere pedalare sulle nostre strade. Il boato per Pippo Ganna che ha tentato un allungo a Capo Mele per provare ad anticipare i velocisti è d'altri tempi. Ma il compagno dell'inseguimento a squadre, oro come lui all'Olimpiade, Milan si è portato a casa la tappa. Con l'asfalto che ha tremato dall'esultanza del pubblico. e un Consonni combattuto se lanciare in volata il compagno della Lidl Trek o se andare piano per favorire Ganna. Chiaramente ironia, ma tra amici della pista...

Il ciclismo ha questa facilità. Unisce tutto e tutti. E il transito sulle proprie strade ha sempre quel quid in più.

 

IL COMMENTO TECNICO di Marco Rebagliati:

5° Tappa, da Genova a Lucca. 178 km da affrontare che porteranno la carovana dalla Liguria alla Toscana dove potremmo assistere ad un' altra volata di gruppo. Si scalerà nella prima parte il Passo del Bracco, mentre nel finale i corridori affronteranno la salita di  Montemagno anche se quest' ultima non dovrebbe creare grossi problemi alle ruote veloci del gruppo.

 

Photo credIts: Gabriele Siri

 

Luciano Parodi

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