Viabilità e trasporti - 15 aprile 2024, 17:50

"Salviamo le 'casette' della Centovallina"

Petizione in Svizzera per evitare la sostituzione con pensiline futuristiche: già oltre 7 mila le firme raccolte

"Salviamo le 'casette' della Centovallina"

"Oltre 7 mila firme per salvare le «casette» della Centovallina". Così titola il Corriere del Ticino in un pezzo con cui evidenzia la necessità di salvare ‘’i caratteristici edifici, simbolo delle stazioni di quella ferrovia che partendo da Locarno viaggia oltre la frontiera, fino a Domodossola’’.

La petizione ha raccolto in poco oltre 7.000 firme. Una iniziativa che ha spinto – si legge sul Corriere -  Simona Procacci e Rocco Vitale ad aprire una pagina internet per capire il consenso che poteva riscuotere la loro idea’’.

Procacci fa riferimento ‘’ai cantieri avviati dalle Ferrovie autolinee regionali ticinesi, l’azienda di Locarno che gestisce la tratta sul lato svizzero, per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Consultando i progetti pubblicati dalla ditta, abbiamo notato che l’intenzione è di sostituire le famose “casette”, piccole ma solide, con pensiline simili a quelle delle fermate per gli autobus. Belle da vedere, per carità. Dall’aspetto futuristico, con linee semplici e slanciate. Ma piuttosto problematiche. Non proteggono dal freddo e dalla pioggia. Alcuni di questi nuovi modelli hanno persino tettoie in vetro e mi chiedo come dovrebbero offrire riparo dal sole in estate’’.

Un progetto che per i due promotori porterà a ‘’delle fermate circondate piazzali asfaltatati. Con la necessità di abbattere alberi e togliere le varie zone verdi che in precedenza erano integrate’’.

‘’Un rifacimento che non s’ha da fare, insomma.’’: da qui l’avvio di questa campagna per salvare le casette’’.

Renato Balducci

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