“All'inizio del mandato il sindaco Albertella ha fatto del ponte San Giovanni un caso politico, scaricando sulla sinistra la responsabilità dei guai ereditati e parlando di una vicenda che potrebbe costare molto alla città”. Così, in una nota, il segretario del Pd del Vco Riccardo Brezza, il capogruppo di Verbania si prende cura Simone Martoccia e il segretario del Pd di Verbania Giacomo Molinari. “Ha ricordato una relazione tecnica che prevedeva limitazioni al traffico pesante, con ordinanza conseguente. Per mesi il ponte è stato il simbolo di un'amministrazione che si presentava come l'unica attenta alla sicurezza dei cittadini. Oggi scopriamo che, per un'opera da oltre 2,3 milioni di euro, lo stesso sindaco firma un bando che, secondo Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, applica ai lavoratori il contratto metalmeccanico artigianato invece di quello edile. Con un taglio del costo orario della manodopera tra il 20 e il 30%, cioè 6-8 euro l'ora per operaio. E con il rischio di aggirare Cassa Edile, formazione specifica e presidi del Titolo IV del D.Lgs. 81/08”.
Proseguono i dem: “Chiediamo al sindaco: come si fa a evocare per mesi il pericolo del ponte e poi a risparmiare proprio sulla sicurezza di chi lo deve mettere a posto? Come si può dire ai cittadini "la sicurezza viene prima di tutto" e poi aprire la porta al dumping contrattuale? Su un ponte la sicurezza non è solo quella di chi lo attraversa, ma anche di chi ci lavora, con formazione, controlli e contratto giusto.
In un Paese dove di lavoro si muore, attraversato in queste settimane dalle continue proteste sul carovita, la scelta del comune di Verbania appare incomprensibile e totalmente inaccettabile”.
“O la sicurezza era una cosa seria, e allora questo bando va corretto subito. Oppure era slogan da campagna elettorale, da usare contro chi c'era prima e da dimenticare quando si tratta di assumersi responsabilità - concludono Brezza, Martoccia e Molinari -. Chiediamo che il sindaco: spieghi chi ha deciso di indicare il Ccnl Metalmeccanico Artigianato e perché; dica se ne era a conoscenza e se lo condivide; rettifichi il bando in autotutela, prima che lo facciano ricorsi e organi di controllo, evitando ritardi a un'opera attesa dalla città; incontri subito i sindacati e riferisca in consiglio comunale; garantisca controlli rigorosi su Cassa Edile, Durc, sicurezza e patente a crediti. Presenteremo un'interrogazione urgente. I verbanesi meritano un ponte sicuro, costruito da lavoratori trattati con rispetto”.