Cronaca - 30 giugno 2026, 12:38

Tentata truffa del finto maresciallo: due giovani arrestati dai Carabinieri, recuperati oro e contanti a una 77enne

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verbania hanno fermato a Ornavasso due uomini di 25 e 20 anni, trovati con gioielli e 450 euro sottratti a un'anziana della Bassa Ossola. L'Arma rinnova l'appello: nessun carabiniere chiede mai denaro o preziosi a domicilio

I Carabinieri del NOR della Compagnia di Verbania hanno arrestato in flagranza di reato due giovani (di 25 e 20 anni), dimoranti in provincia di Caserta e di Padova con l'ipotesi di truffa aggravata ai danni di una 77enne della Bassa Ossola. 
Dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica sul territorio, i militari hanno intercettato a Ornavasso un'auto sospetta con a bordo i due indagati, trovandoli in possesso di 450 euro e vari gioielli in oro. 

Dalle indagini immediate è emerso il raggiro: la vittima era stata contattata da un finto Maresciallo che, fingendo che la targa della donna fosse stata clonata per un furto, l'aveva convinta a radunare l'oro di casa per un finto "controllo". Mentre veniva distratta al telefono, un complice si è presentato a domicilio asportando il bottino, poi recuperato dai militari. 

I due giovani sono stati condotti nel carcere di Verbania in attesa dell’udienza di convalida.  Nel rigoroso rispetto della "Legge Cartabia" (D.Lgs. 188/2021) e della presunzione di innocenza, gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino all'emissione di una sentenza definitiva. 
Il Comando Provinciale ricorda che nessun appartenente alle Forze dell'Ordine o avvocato si reca mai a domicilio per chiedere o controllare denaro o gioielli. In caso di chiamate sospette da parte di presunti tutori dell'ordine o legali: 

Riagganciare immediatamente la comunicazione. 
Chiamare subito il 112 (Numero Unico di Emergenza) per segnalare l'accaduto. 

comunicato stampa