Non si placano le polemiche sollevate su più fronti riguardo alla rotonda di corso Nazioni Unite, di fronte alla questura di Verbania. Dopo l’attacco da parte dei partiti di centrosinistra, secondo i quali l’amministrazione avrebbe affidato la gestione al Comitato 10 Febbraio senza un regolare bando, è ancora la stessa associazione a intervenire con una nuova nota. Di seguito il testo, firmato dal presidente del comitato verbanese Fabio Volpe e dal presidente nazionale Silvano Olmi.
“In merito alla presa di posizione di alcuni partiti politici contro l’adozione della rotatoria di Verbania da parte del Comitato 10 Febbraio, ribadiamo per l’ennesima volta che il nostro sodalizio non è un’associazione politica. Chi tenta di affibbiarci ridicole etichette dovrebbe leggere lo Statuto del C10F, andare a vedere la registrazione del nostro logo presso il Ministero del Made in Italy e l’iscrizione della nostra associazione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quale associazione di promozione sociale.
Ribadiamo che il Comitato 10 Febbraio non è legato a partiti, non ha nulla a che fare con politicanti di qualsiasi specie e svolge la sua attività in maniera completamente gratuita e senza interessi di parte. Visto il protrarsi di affermazioni destituite da ogni fondamento ci vediamo costretti ad adire le vie legali nei confronti delle forze politiche locali firmatarie delle dichiarazioni apparse sulla stampa locale e sui social media. Questo al fine di tutelare l’immagine del comitato stesso, la coerenza e la moralità delle attività da esso condotte sul territorio, nonché l’integrità dei volontari che ne fanno parte”.