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Luca Cusani ha perso la vita mentre rientrava dal suo ultimo giorno di lavoro a Piancavallo

Doveva salire all'Auxologico in auto ma per problemi di accensione aveva ripiegato sulla moto

luca cusani

Contro il destino c’è poco da fare. Non si danno pace gli amici di Luca Cusani, il 37 enne verbaese che ieri ha perso la vita sulla strada che da Piancavallo scende verso Premeno.

“Era il suo ultimo giorno di lavoro da manutentore, ieri gli scadeva il contratto all’Auxologico. Doveva salire in auto, ma aveva avuto un problema di accensione del motore ed aveva ripiegato sulla moto. È tutto così assurdo, incredibile: non posso credere -racconta Marco- che ora Luca non ci sia più”. Luca, che lascia papà, un fratello ed una sorella, era sempre stato un grande lavoratore.

“Ha fatto di tutto: operaio, magazziniere, frontaliere in Svizzera per anni: non aveva paura di sporcarsi le mani e di lavorare per ore e ore”. Lavoro sì, ma anche una grande passione per il calcio e per la Juve in particolare. “Anni e anni di curva, di trasferte in giro per l’Italia e l’Europa: per lui la Vecchia Signora era un vero amore. Per questo ci piacerebbe -conclude Marco- che il giorno dei funerali (ancora da stabilire visto che probabilmente ci sarà l’autopsia ndr) sulla sua bara ci fosse una maglia della Juventus autografata da tutti i giocatori”.

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Pubblicato il 16 Settembre 2020
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