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Il Parco Val Grande ricorda Erminio Ferrari

Il 10 giugno 2006 l'ente di gestione aveva aperto con lui la rassegna "Libri in Cammino''

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Ha lasciato tutto il mondo della montagna attonito, la tragica scomparsa di Erminio Ferrari, morto mercoledì mattina in seguito ad una caduta mentre stava raggiungendo la cima della Marona. E tante sono le manifestazioni di cordoglio, come questa del Parco Val Grande.

Vogliamo ricordare Erminio così – scrive l’Ente Parco – . Era il 10 giugno 2006 e abbiamo aperto con lui la rassegna Libri in Cammino promossa dal parco con gli editori locali. Il suo libro “IN VALGRANDA. Memoria di una valle (Tararà edizioni, Verbania)” fu protagonista di un’escursione nei luoghi raccontati da Chiovini in “A piedi nudi” e, in un momento di sosta nei pressi di Tregugno, Erminio si è fermato e ci ha letto qualche pagina. Intorno il verde rigoglioso dei versanti valgrandini, il cielo terso e luminoso, il canto degli uccelli, il lontano rumore del torrente. “Troppo verde, come se quell’esuberanza di vegetazione servisse a coprire il silenzio lasciato da una vita andata”. “Mi sono chiesto se l’abbandono – e quindi il passaggio nella categoria “ricordi” – abbia contribuito a fare della valle quella Valgrande il cui nome si pronuncia con rispetto.

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Pubblicato il 16 Ottobre 2020
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