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Tratti di statale 33 non sicuri, reti di protezione mancanti o divelte

Gli incidenti sulle strade a scorrimento veloce ripropongono il tema della sicurezza

RETI STATALE

La morte di  Simonluca Agazzone, 39 anni, di Bogogno  e Matteo Ravetto, 32, di Gattinara, sull’A26  giorni fa ripropone un problema di sicurezza sulle strade veloci. L’impatto della loro auto con gli animali  che hanno invaso l’autostrada a Carpignano Sesia rilancia il nodo dei troppi cinghiali e ungulati, ma soprattutto anche la probabile carenza di protezioni delle nostre autostrada e superstrada. A questo si aggiunge il problema degli ungulati che nel VCO stanno causando sempre più incidenti stradali.  Vedi i recenti tre casi sulla statale 33 e a Crodo.

Non sappiamo se nel tratti in cui sono avvenuti gli  incidenti le protezioni siano integre, sappiamo però com’è la situazione sulla statale 33 che da Varzo corre verso Gravellona Toce.

Le reti di protezione sono inesistenti in diversi tratti e questo facilita il passaggio di animali. L’avevamo già segnalato due anni fa, ma in diversi tratti della superstrada (vedi le foto) le reti mancano o sono state letteralmente abbattute.

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Pubblicato il 17 Ottobre 2020
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