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Trontano, un progetto che valorizza luoghi e itinerari

Passo importante per il turismo, agevolato da una tecnologia che fornisce informazioni

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Le comunità delle terre di mezzo, ovvero delle fasce territoriali del Parco Val Grande, della Valle Intrasca e della Media Ossola hanno ora un’opportunità in più di valorizzazione grazie al QR Code. È in corso un progetto dal titolo Comuniterrae partito nel 2017. Dopo la mappa di comunità, una “carta d’identità” del territorio secondo la percezione che di esso hanno le persone che vi abitano è ora in corso la posa delle targhe in ceramica QR Code con il rilevamento gps nei punti individuati dalla mappa. Il progetto dell’ Associazione ARS.UNI.VCO insieme al Parco Nazionale Val Grande iniziato a gennaio 2017 all’interno della Carta Europea del Turismo sostenibile, mira da una parte a promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio locale attraverso il ruolo attivo delle comunità locali, dall’altra a supportare la futura creazione dell’Ecomuseo delle “Terre di Mezzo. I comuni coinvolti sono Aurano, Intragna, Caprezzo, Miazzina, Cossogno, San Bernardino Verbano, Premosello Chiovenda, Vogogna, Beura-Cardezza e Trontano.

Dopo la costruzione della mappa per dare risalto e divulgare informazioni e curiosità – spiega Cristina Ramozzi dell’associazione culturale Navasco – l’obiettivo è quello di creare una rete di itinerari e di percorsi e vie attraverso i quali mettere a sistema i luoghi e gli elementi dell’identità locale per farli conoscere e renderli fruibili a un pubblico ampio. Diversi componenti della Navasco con il contributo di altri esponenti di associazioni e abitanti sensibili al progetto di Comuniterrae abbiamo posizionato nel comune di Trontano diverse targhe. Sono molto importanti per un turismo ai passi con i tempi grazie alla tecnologia e al QR Code con una sola scansione è possibile fornire informazioni ricche e approfondite sfruttando i sistemi che internet e la digitalizzazione mettono a disposizione e sostituendo, così, i classici supporti fisici come le guide e cartelli e tabelloni informativi. Siamo al passo con i tempi l’offerta turistica post covid riparte dal turismo lento e dalla riscoperta dei piccoli centri abitati”. Viene così offerta una visione innovativa del patrimonio ambientale e culturale i visitatori con il cellulare potranno avere subito le informazioni sul luogo che stanno vistando semplicemente appoggiando il loro telefonino sul codice. Ci sono segnalazioni di paesaggi e colture storiche come i vigneti di prunent, ci sono luoghi della devozione come la cappella di Santa Marta di Cosasca e la chiesa di San Lorenzo, le chiese di San Giuseppe Artigiano e della Natività di Maria a Trontano ma anche le cave del Croppo, in molti casi le informazioni sono già complete in altri i dati sono ancora da completare nel sito di Comuniterrae analogamente hanno fatto o stanno facendo gli negli altri comuni aderenti al progetto segnalando ognuno i propri punti di interesse con la posa delle targhe.

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Pubblicato il 27 Luglio 2020
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