Quantcast

Polemiche cantieri stradali, Strada replica a Rondinelli: “Facile demagogia”

“Perché non si è lavorato durante il lockdown? Le imprese dovevano far rispettare i protocolli e i dipendenti erano spaventati da questo virus”

 Chiusa oggi e domani via Comoli

Via Comoli, dopo la chiusura al traffico di lunedì e martedì per i lavori ad un tombino, è stata riaperta. Ma non si placano le polemiche: sui social i cittadini avevano manifestato tutta la loro rabbia per le code e per le interruzioni del transito. Lamentele fatte proprie dal consigliere del Pd, Alessandro Rondinelli, che aveva bacchettato l’amministrazione.

Stizzita la replica dell’assessore ai lavori pubblici e vice sindaco, Stefano Strada. “Rondinelli chiede perché non si sia lavorato durante il lockdown? La risposta è semplice: perché le imprese dovevano far rispettare dei protocolli molto stringenti sul Covid e soprattutto i dipendenti delle imprese, in quanto esseri umani, erano spaventati come tutti da questo virus, anche perché che nei mesi primaverili si era ancora all’oscuro di cosa lo avesse generato e sulle modalità di contagio. Facile far demagogia adesso, soprattutto da parte di un esponente di un’amministrazione che nel quinquennio 2012 – 2017 ha messo a bilancio meno di 200mila euro per sistemare le strade contro il quasi milione dei primi tre anni della giunta Marchioni” conclude Strada.

di
Pubblicato il 23 Ottobre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore