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Albergatori ticinesi verso il futuro digitale

Trotta: “Con l’emergenza sanitaria molte delle sfide con cui gli albergatori sono confrontati si sono fatte ancora più impellenti”

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Formare figure professionali capaci di affrontare al meglio le numerose sfide con cui è confrontato il settore, non da ultima quella legata all’emergenza Covid-19. È questo l’obiettivo dell’accademia per albergatori o “Pop-Academy” lanciata da Ticino Turismo nel 2019 con il sostegno dell’Ufficio per lo sviluppo economico del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), in collaborazione con SHS Academy AG e la Schweizerische Hotelfachschule Luzern (SHL). Dopo il successo della prima edizione, che aveva registrato il tutto esaurito con oltre 80 iscritti ai corsi, nelle scorse settimane è iniziata la seconda edizione.

Oltre all’accesso ai singoli corsi strutturati in tre livelli, i partecipanti vengono integrati in un sistema di formazione unitario a partire dallo stadio più consono alle loro esigenze di crescita. Il completamento del percorso porta all’ottenimento dell’”Executive Diploma in Hospitality: Director of E-commerce”. “Il Digital Marketing e il Revenue management per gli hotel stanno diventando sempre più complessi – sottolinea Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo -. Gli albergatori non solo devono prendersi cura degli ospiti, della gestione delle camere, della disponibilità e dei prezzi, ma devono essere sempre attivi sui canali digitali per cercare nuovi ospiti. I corsi aiutano gli albergatori e i responsabili marketing ad affrontare queste sfide che si sono fatte ancora più impellenti con l’incertezza generata dal Covid-19. La piattaforma H-Benchmark conferma che, in questo periodo ancora più che in passato, le riservazioni vengono effettuate all’ultimo momento e che sono estremamente dinamiche”.

Da parte sua Emanuele Patelli, responsabile dell’organizzazione dei corsi, afferma: “La seconda edizione era programmata per inizio 2020, ma a causa dell’emergenza sanitaria abbiamo dovuto rivedere la pianificazione dei corsi. Grazie alla flessibilità di tutti i partecipanti, siamo riusciti a evitare la perdita di un anno accademico. Nonostante il periodo molto impegnativo sono stati eccezionali, a volte anche sacrificando il loro giorno di libero. È un segnale molto importante di una nuova generazione che ha voglia di affrontare il futuro con positività e ottimismo. Il nostro auspicio è quello di poter riprendere al più presto anche con i progetti collaterali all’accademia come lo “Swiss Innovation Tour” che, per la prima volta nel 2020, avrebbe portato una quindicina di albergatori ticinesi, insieme ad altri 50 provenienti da tutta la Svizzera, alla fiera ITB di Berlino, a stretto contatto con gli operatori internazionali e le ultime novità in ambito di tecnologia alberghiera”.

di info@ossolanews.it
Pubblicato il 16 Ottobre 2020
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