Polemiche uso serizzo in Ticino, Savio: “Pietra commercializzata in tutto il mondo per le garanzie che offre”

"Voglio pensare che sia l'industriale Maurino, sia l'onorevole Quadri, rianalizzino con maggiore calma e pacatezza le loro posizioni”

serizzo

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del dottor Gualtiero Savio, ex medico e attuale consigliere di maggioranza di Domodossola, in merito alla polemica che si è creata in Canton Ticino sull’utilizzo del serizzo ossolano per l’ampliamento del centro sportivo di Tenero.

Ho avuto modo di apprendere da un nostro giornale on line “OssolaNews “, di una polemica nata in Canton Ticino circa la fornitura di serizzo ossolano per l‘ammodernamento del centro sportivo di Tenero.

Mi ha negativamente impressionato il titolo dove il serizzo ossolano viene definito “pietra di bassa qualità”. Questa definizione spregevole, nasce da una lettera di protesta in cui il signor Maurino, della Graniti Maurino SA di Biasca, mette in uno stato di accusa persino il governo elvetico per avere scelto il serizzo ossolano in luogo di una analoga qualità di pietra, meno nota ma sempre appartenente alla classificazione degli gneiss estratta in valle Maggia.

Penso che il signor Maurino, sia persona colta e di raffinatezza in architettura e contesti l’accostamento del serizzo ossolano alla pietra della valle Maggia, per meri motivi dovuti alla disomogeneità strutturale e cromatica.

Mi viene anche da pensare che il signor Maurino abbia confuso il materiale estratto in val Maggia con la basanite, una particolare pietra impiegata per stimare ad occhio la purezza di altri minerali, e pertanto definita pietra di paragone (Teofrasto 320 a.c).

Ma a parte il riferimento ad antiche fantasie, le affermazioni del signor Maurino, oltre che essere viziate dai negativi aspetti di denigrazione in commercio e concorrenza sleale, denotano una completa non conoscenza dei due materiali. Serizzo ossolano e pietra estratta in valle Maggia, sono coevi, ovvero generati da uno stesso materiale, il granito, nello stesso tempo, e con le medesime modalità in epoche remote, classificate in era mesozoica e periodo giurassico triassico. Con un riferimento temporale che riporta a 250 milioni di anni fa e con una previsione di durata di questi serizzi di altrettanti milioni di anni.

Ma ancora più preoccupante è, che dopo le rimostranze dell’industriale Maurino, l’onorevole Lorenzo Quadri, deputato al Consiglio Nazionale e al Gran Consiglio della Lega dei Ticinesi, si sia fatto interprete del malcontento della ditta di Biasca, avallando le tesi errate e palesemente emesse in scarsa buonafede dall’industriale Maurino.

Io voglio pensare che sia l’industriale Maurino , sia l’onorevole Quadri, rianalizzino con maggiore calma e pacatezza le loro posizioni e attingano, se è il caso, precisazioni sulle caratteristiche tecniche e strutturali dei serizzi. È noto a tutti che in una cava di coltivazione di qualsivoglia materiale roccioso, vi è da tenere conto delle imperfezioni, che la natura si sa non condonare, e che sta all’occhio esperto del cavatore scartare, e non destinare al più nobile impiego in edilizia.

Non si può certo non riconoscere, che l’azione portata avanti dall’industriale Maurino e dall’onorevole Lorenzo Quadri sia nobilmente protesa alla difesa di una economia nazionale come quella svizzera e di una economia regionale come quella del Canton Ticino.
Ma in tempi di modernità e di sempre più accentuata globalizzazione del commercio, il serizzo viene ampiamente richiesto e commercializzato in tutto il mondo proprio per le garanzie che questo materiale reca in se ed ampiamente dimostrate da studi indifferenti laboratori mineralogici, oltre che per esperienze ormai centenarie.

Solo con un confronto serio, onesto, basato su dati di chimico fisici e ingegneristici, si possono ricomporre quelle inesattezze che, se nate dall’intemperanza a volte poco controllata da reconditi sentimenti dell’animo umano, trovano il loro correttivo quando le recipro che intelligenze sanno ravvedersi e convincersi degli errori, attingendo a fonti di maggiore certezza.

Io da cittadino italiano, da sempre vissuto in Ossola, non posso vantare ne ampie esperienze lavorative nelle cave dei serizzi se non per periodi brevi, ne posso vantare di avere una approfondita e specializzata conoscenza della chimica mineralogica dei serizzi, se non per lo studio della chimica negli anni del liceo e come esame fondamentale nel corso di laurea in medicina e chirurgia ma comprendendola nelle sue caratteristiche positive per esperienze tramandate ed acquisite, chiedo all industriale maurino di biasca ed all’onorevole Lorenzo Quadri di valutare in maniera più approfondita le loro convinzioni non proprie ortodosse sulle caratteristiche estrinseche ed intrinseche dei serizzi ossolani.

Spero che l’industriale Maurino, pur avendone parziali ragioni smentisca la frase “il serizzo ossolano e una pietra di scarsa qualità” e di seguito lo possa smentire anche l’onorevole Lorenzo Quadri che al Governo elvetico rappresenta una parte non indifferente di cittadini ticinesi.

Dottor Gualtiero Savio

Medico chirurgo non più in attività e consigliere di maggioranza di Domodossola

di info@ossolanews.it
Pubblicato il 31 Luglio 2020
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