Dal 4 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027, lo straordinario patrimonio paesaggistico e monumentale del Distretto Turistico dei Laghi tornerà a risplendere con la quarta edizione di “Isole di Luce”. Gli specchi d'acqua e i borghi storici del Verbano e del Cusio si trasformeranno in un grande palcoscenico notturno a cielo aperto, dove storia, arte e tecnologia si fonderanno per regalare al pubblico un'esperienza dal forte impatto emozionale e spirituale. Promosso per valorizzare le eccellenze del territorio e sostenerne la destagionalizzazione turistica, il progetto adotta quest'anno come matrice narrativa una rilettura contemporanea del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Ogni sera, dalle 17.00 alle 0.30, una regia illuminotecnica coordinata tesserà una narrazione diffusa tra isole, specchi d'acqua e complessi monumentali, reinterpretando gli elementi fondamentali del creato – il sole, la luna, l'acqua, il vento, la terra e la pietra – attraverso cromìe avvolgenti, richiami al ciclo pittorico giottesco ed evocazioni visive di rara suggestione. L'iniziativa ha ottenuto l'illustre patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Istituito per elaborare e promuovere manifestazioni di elevato valore culturale, storico e scientifico, il Comitato Nazionale ha riconosciuto in “Isole di Luce” un progetto d'eccellenza capace di coniugare innovazione tecnologica, valorizzazione turistica del territorio e divulgazione del messaggio francescano di rispetto e cura dell’ambiente.
“Un'iniziativa che genera un valore concreto per l'intero territorio, favorendo la destagionalizzazione e stimolando i flussi turistici lungo tutta la nostra destinazione – dichiara il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Antonio Longo Dorni –. A beneficiarne sono anche i nostri operatori privati e soci, che potranno arricchire l'offerta invernale con visite guidate, servizi di navigazione, ristorazione ed eventi dedicati. Da quest'anno, inoltre, "Isole di Luce" diventa un marchio ufficialmente registrato e depositato: una tutela fondamentale per l'identità del progetto e una garanzia di qualità per i soci che, organizzando iniziative collaterali accreditate, potranno fregiarsi di un brand certificato”.
Punto di partenza dell'itinerario è Stresa. Sulle acque del lago Maggiore, l'evento prenderà forma su due gemme dell’arcipelago, l’Isola Bella e l’Isola dei Pescatori. La prima ospiterà l’installazione “Il sole, la luna e l’armonia del cosmo”, mentre la seconda sarà protagonista con il tema “Sorella acqua”.
Quest’anno, inoltre, l’iniziative coinvolgerà anche altri luoghi del Golfo Borromeo, tra il lago Maggiore e il lago d’Orta. A Baveno, nel complesso dei Santi Gervaso e Protaso, l’installazione “Madre Terra generatrice”, con atmosfere diffuse create da toni ambrati e toni dedicati al granito rosa. A Verbania, invece, la luce sarà protagonista sulla facciata del Palazzo Municipale con l’opera “Fratello vento”, trasformando l'edificio in un organismo in costante movimento. Infine, a Orta San Giulio, la facciata dell’ex Albergo Orta si vestirà di suggestioni francescane, mentre gli edifici ad est ospiteranno la Natività. A completare la cornice, un albero vivo di 5 metri davanti al Palazzotto e l'incanto dell'Isola di San Giulio illuminata.