“La convenzione per la gestione associata della segreteria generale tra provincia del Verbano Cusio Ossola, comune di Verbania e comune di Cossato è un atto amministrativo lineare. Un unico segretario titolare, il dottor Michele Giacomo Crescentini, presterà servizio nei tre enti. Crescentini è segretario generale della provincia ed è già reggente della segreteria di Verbania. La spesa è ripartita così: il 45 per cento a carico della provincia, il 45 per cento a carico del comune di Verbania e il restante 10 per cento a carico di Cossato”. Lo chiariscono, in una nota, i gruppi di maggioranza Verbania Futura e Leali con Verbania.
“Per Verbania la convenzione significa poter contare su un segretario generale capace ed esperto, che conosce già la macchina comunale, sostenendo meno della metà della spesa - si legge ancora nella nota -. Per il territorio significa che il capoluogo e la provincia lavorano con lo stesso riferimento giuridico e amministrativo, a vantaggio del coordinamento tra i due enti: in consiglio provinciale la convenzione è stata approvata con il voto favorevole di Forza Italia, che in provincia esprime il vicepresidente Rino Porini, in consiglio comunale a Verbania, sullo stesso atto, Forza Italia ha votato contro. Lo stesso provvedimento non può essere giusto in via dell’Industria e sbagliato in piazza Garibaldi. Non si può nemmeno parlare di un difetto di comunicazione tra i due livelli del partito, perché la coordinatrice provinciale di Forza Italia è anche capogruppo in consiglio comunale a Verbania”.
“Più che una divergenza politica - concludono - sembra un caso di sdoppiamento. Basta qualche chilometro perché Forza Italia, guardandosi allo specchio, non si riconosca più. Chi ha votato sì da una parte e no dall’altra dovrebbe prima chiarirsi con se stesso, e poi dire ai verbanesi quale dei due voti va preso sul serio”.