Politica - 21 ottobre 2026, 17:14

Omegna, il Pd replica alla minoranza sulle varianti urbanistiche: “Nessuna mancanza di partecipazione”

La segreteria cittadina difende l’assemblea pubblica: “Un’occasione di confronto aperta a tutti, le decisioni saranno prese nelle sedi istituzionali”

Non è tardata ad arrivare la risposta del Pd di Omegna alle critiche della minoranza. “Respingiamo al mittente - cosi la segreteria del circolo Nadia Gallarotti - le accuse rivolteci dalla minoranza in merito all’assemblea dedicata a una prima discussione sulle varianti urbanistiche. La riunione era stata indetta per illustrare tali varianti ai nostri simpatizzanti e agli interessati e per raccogliere le loro istanze, informando la cittadinanza su quanto questa amministrazione sta facendo.

Nessuna sovversione, nessuna mancanza di partecipazione, semmai il contrario: le varianti saranno discusse sia nella II Commissione Consiliare Permanente sia in Consiglio Comunale per l’approvazione: il futuro urbanistico della città sarà deciso nelle sedi istituzionali opportune, nell’assemblea non si è deciso nulla in maniera definitiva ma si sono soltanto formulati i primi ragionamenti in merito.

Abbiamo voluto creare un’occasione di confronto non solo con i nostri iscritti, ma con tutti gli interessati, tant’è che erano presenti anche professionisti non iscritti al PD e di idee politiche diverse dalla nostra, una partecipazione che ci ha fatto piacere proprio perché siamo aperti e inclusivi.

Se ogni occasione di confronto e di apertura viene letta dalla minoranza come un “furto” nei loro confronti, perché rischia di coinvolgere e rendere partecipi persone che appartengono, o appartenevano, al loro elettorato di riferimento e che oggi si sono stancate dei loro comunicati stampa vuoti e sensazionalistici, questo non è un nostro problema.

È, piuttosto, il risultato dell’incapacità dell’attuale minoranza di proporsi come un’alternativa credibile. Questa polemica della Destra rappresenta un attacco a quella stessa partecipazione che essa dice di voler difendere.

In sostanza, ci starebbero ammonendo per aver aperto ai non addetti ai lavori il dialogo su una questione che loro vorrebbero confinare nelle segrete stanze.

Ignoriamo le loro minacce: come Partito Democratico continueremo a condividere con i nostri simpatizzanti e con tutti gli interessati le questioni e le decisioni più importanti per la nostra amata città” - la conclusione della segreteria cittadina.

Daniele Piovera