Nasce a Verbania “Passi – Paesaggio. Giardini, Saperi e Società” per costruire un’offerta culturale integrata fra soggetti che in parte già collaborano: fondazione Giardini di Villa Taranto, biblioteca Pietro Ceretti, Museo del paesaggio, fondazione centro eventi “Il Maggiore” e Ars.Uni.Vco. A coordinare il progetto è una “cabina di regia”, presentata oggi a Villa Taranto.
“La prima iniziativa – spiega Giandomenico Albertella, sindaco di Verbania e presidente di Villa Taranto – è la costituzione di una rete culturale. La cabina di regia è il primo passo di un percorso difficile che unisca ‘Il Maggiore’, la biblioteca, il Museo del Paesaggio, dove speriamo di riuscire ad esporre opere non ancora esposte al pubblico, e arrivare all’apertura del parco di Villa San Remigio attualmente in corso di riqualificazione sul versante di via Vittorio Veneto da parte della regione”.
Aggiunge Gabriele Pipicelli, presidente della fondazione Il Maggiore: “Attorno al teatro intendiamo costruire altre iniziative, quali ad esempio mostre d’arte alle quali stiamo lavorando, ma non voglio anticipare, e valorizzare un patrimonio fin qui inutilizzato. Ho scoperto in questi giorni video e audio impacchettati che non sono mai stati utilizzati”.
“Come Ars.Uni.Vco – interviene la presidente, Maria Rosa Gnocchi – stiamo già collaborando con Villa Taranto, con cui abbiamo già edito due volumi sui giardini. Intendiamo collocare qui la nostra biblioteca, siamo la voce in loco della Convenzione delle Alpi”.
“Passi – conclude Andrea Cottini, direttore di Villa Taranto – è un progetto di durata biennale, dal costo complessivo di 250.000 euro, di cui 140.000 di contributo della fondazione Cariplo. Tra gli obiettivi ci sono incontri tematici a cura del Museo del Paesaggio, la storia di Villa Taranto partendo dall’idea originaria del capitano Neil Mc Eacharn, in modo che i visitatori conoscano la storia del parco quando lo visiteranno. Tutti i soggetti coinvolti, dal Museo del Paesaggio a Il Maggiore, sono vicini, raggiungibili in pochi minuti anche a piedi e potranno diventare un itinerario culturale integrato”.
Attorno ai soggetti costituenti la cabina di regia, c’è una rete formata dalla Prefettura - che quest’anno ha aperto al pubblico la sua parte di parco e il piano terra della sua sede - il segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, l’Archivio di Stato di Verbania. Al progetto collaborano la provincia del Vco, il Cgs Don Bosco, l’Associazione Cori Piemontesi, e la Dante Alighieri.