Viabilità e trasporti - 15 ottobre 2026, 18:23

Sempione chiuso per sei mesi nel 2028, Monti: "Territorio e sindaci non possono essere lasciati soli"

Il primo cittadino di Baveno incalza le istituzioni: "Non possiamo essere sempre gli ultimi ad essere informati. Chiediamo di essere ascoltati"

La notizia della chiusura per sei mesi, nel 2028, della linea ferroviaria del Sempione sta creando non poca preoccupazione da parte di istituzioni, amministratori locali e operatori economici del Vco. La linea dovrebbe infatti essere chiusa per metà anno a causa di lavori di risanamento e ricostruzione del ponte ferroviario di Ponte Boldrini, al confine tra Varzo e Trasquera. Dopo l’intervento del senatore Enrico Borghi, che si è opposto con forza alla chiusura chiedendo che vengano trovate al più presto soluzioni alternative, anche gli amministratori del territorio chiedono garanzie per il 2028.

A farsi portavoce dei sindaci del Vco sul tema dei trasporti è, come già avvenuto più volte in passato, il sindaco di Baveno Alessandro Monti. “Anche in questo caso - le sue parole - sta succedendo quello che denunciamo ormai da tempo: come sindaci, chiediamo di essere ascoltati e informati per tempo, ma la realtà è che siamo sempre gli ultimi a sapere le cose. Quando, però, le persone rimangono a piedi perché non ci sono i treni, siamo noi a dover risolvere il problema”.

“Rfi e le istituzioni - prosegue Monti - non tengono conto delle nostre richieste e quelle poche promesse che riusciamo a ottenere non vengono mantenute. Il mio appello, anche in questo caso, rimane lo stesso: che venga istituito un tavolo dedicato, che i sindaci vengano ascoltati. Per quanto riguarda il Sempione, vorremmo avere più dettagli per capire il periodo di chiusura, le modalità e tutto ciò che può essere utile per trovare soluzioni alternative. Siamo assolutamente favorevoli ai lavori, che sono necessari per il potenziamento dei sevizi, ma ci sono tanti aspetti di cui si può discutere insieme”.

Letizia Bonardi