''Non ho risposte. La squadra è attrezzata: è impostata all’80 per cento su quella dell’anno scorso ed ha avuto innesti che sicuramente sono stati fatti per alzare il livello. Per questo non ho risposte’’.
Daniele Massoni, direttore sportivo della Juventus Domo, non sa come ‘’fotografare’’ l’attuale situazione di una squadra partita per agganciare i play off e oggi terz’ultima a 5 punti, con solo una vittoria (Oleggio), due pari (Ceversama e Feriolo) e 3 sconfitte (Cossato, Dormelletto, Gattinara), con 7 gol fatti e 10 subiti. Un campionato - di Promozione - inziato male se si pensa alle ambizioni della società granata che da un po' di anni è abituata a sedersi nelle zone alte della classifica.
Massoni, è un ruolino di marcia deficitario che non ha spiegazioni plausibili e tantomeno logiche.....
‘’Il problema di queste partite andate negativamente è solamente mentale, perché le prestazioni ci sono state senza però che la squadra sia riuscita a portare a casa punti. Una stagione nata storta che rischia di restarlo se non cambiamo strada….. Perché il problema è che ti sale l’ansia e se non sei tranquillo…..ìì
Ma se dovessimo vedere il lato negativo?
‘’Dire dove stiamo mancando è molto difficile; forse in tante piccola cose che sommate portano questi risultati. Ovvio che cinque punti in sei partite dicono che andare avanti così ti porta a una proiezione di 25 punti a fine campionato: impensabile! Per questo dobbiamo uscirne in tempi brevi’’.
Il morale?
‘’Lo spogliatoio c’è, il gruppo c’è e questo è buono; paradossalmente queste difficoltà hanno compattato il gruppo e la società sino a due settimana era molto tranquilla e oggi è tranquilla’’.