Attualità - 15 ottobre 2026, 10:02

Eliossola-Leonardo, Preioni auspica la ripresa della collaborazione: “Non fermiamo le opportunità per il territorio”

Il sottosegretario regionale interviene dopo le dichiarazioni del presidente Paolo Zanghieri sull'interruzione dei rapporti tra le due aziende: “Progresso, difesa e benessere del territorio non devono essere sacrificati alle polemiche”

L'interruzione della collaborazione tra Eliossola e Leonardo, annunciata dal presidente di Eliossola Paolo Zanghieri in un'intervista, continua a suscitare reazioni politiche. A intervenire è Alberto Preioni, sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, che prende posizione a sostegno delle due realtà industriali e auspica una ripresa dei rapporti, criticando duramente le polemiche che hanno accompagnato la presenza degli elicotteri Leonardo in Ossola.

“Tutti vorremmo un mondo senza armi, ma è solo utopia, retorica, propaganda. Anche perché il risultato sarebbe l'anarchia. Non siamo tutti bravi e buoni, le armi ci servono per la difesa”, afferma Preioni, sottolineando come il settore rappresenti una componente importante per la sicurezza e per lo sviluppo tecnologico del Paese. Il sottosegretario richiama quindi il valore industriale delle due aziende e le opportunità che la loro collaborazione può offrire al territorio ossolano. “Abbiamo due eccellenze: Eliossola, azienda locale di elicotteri, e un'azienda vicina, a pochi passi da noi, leader della tecnologia, Leonardo, che tra l'altro sale in Ossola senza armamenti. Una di quelle aziende che ti rende orgoglioso di essere italiano”.

Preioni racconta anche un recente confronto con l'ambasciatore svizzero, durante il quale sarebbe emerso un particolare apprezzamento per le competenze dell'industria italiana. “Ne parlavo ieri con l'ambasciatore svizzero e mi diceva che è rimasto affascinato dalla maestria artigianale e artistica delle nostre maestranze che installavano rivetto dopo rivetto”. Il riferimento torna quindi alla decisione annunciata da Zanghieri, secondo il quale la collaborazione con Leonardo, portata avanti per trent'anni, sarebbe stata interrotta da alcune settimane a causa delle polemiche locali. Una situazione che, sempre secondo il presidente di Eliossola, comporterà nel breve periodo un ridimensionamento dell'organico e la perdita di possibili opportunità occupazionali per la valle.

Di fronte a queste prospettive, Preioni lancia un appello affinché si possa tornare a collaborare. “Spero che Eliossola possa rivedere la sua decisione, perché progresso, difesa e benessere diffuso non si possono e non si devono fermare per quattro ideologici scappati da casa!”. Il sottosegretario regionale interviene infine anche sulle contestazioni legate alla produzione militare di Leonardo, ricordando che le attività del gruppo non si limitano al settore degli armamenti.

“Leonardo non produce solo gli F-35, ma anche molto altro che non riguarda il mondo delle armi. La nostra Costituzione ripudia la guerra e l'Italia di certo non attacca nessuno, ma deve essere, se necessario, nelle condizioni di difendersi, stante anche il complicatissimo quadro geopolitico” conclude Preioni. 

Redazione