Turismo - 14 ottobre 2026, 17:30

Turismo, la Liguria cresce del 4,1% nei primi otto mesi del 2026: oltre 16 milioni di presenze (Video)

Regione Liguria protagonista al TTG Travel Experience di Rimini con oltre 10 milioni di euro di investimenti, tre DMO e nuovi progetti per valorizzare borghi, entroterra, cicloturismo e accessibilità. L'assessore Luca Lombardi punta sulla destagionalizzazione e sulla promozione dell'intero territorio

La Liguria archivia i primi otto mesi del 2026 con un aumento delle presenze turistiche del 4,1%, superando quota 16,2 milioni di pernottamenti. È questo uno dei dati principali presentati da Regione Liguria al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, appuntamento di riferimento per il settore turistico, dove la regione ha inaugurato il proprio spazio espositivo illustrando strategie, investimenti e nuovi progetti per rafforzare l'attrattività della destinazione. Da gennaio ad agosto sono state registrate 16.282.776 presenze, contro le 15.638.695 dello stesso periodo del 2025, con un incremento di 644.081 pernottamenti. Una crescita che accompagna il lavoro dell'amministrazione regionale, impegnata a rendere l'offerta turistica sempre più diversificata, competitiva e capace di generare opportunità economiche durante tutto l'anno.

"La Liguria arriva al TTG con una strategia ben precisa: rafforzare la nostra offerta turistica, valorizzare le eccellenze del territorio e creare nuove opportunità per gli operatori – dichiara l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. Abbiamo investito oltre 10 milioni di euro, sostenuto iniziative per valorizzare le identità locali e avviato un percorso di riorganizzazione della governance attraverso le tre DMO, favorendo una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato". L'obiettivo è superare una promozione legata prevalentemente alla stagione balneare, mettendo in rete le diverse anime della regione: dal mare ai borghi, dall'entroterra ai percorsi naturalistici, passando per le tradizioni, la cultura e l'enogastronomia.

Tre DMO per coordinare la promozione turistica

Uno dei punti centrali della strategia regionale è rappresentato dalle tre Destination Management Organization (DMO), strutture chiamate a favorire una gestione coordinata delle destinazioni e una maggiore collaborazione tra amministrazioni pubbliche e operatori privati. Il modello punta a rendere più efficace la programmazione turistica, costruendo proposte riconoscibili e condivise. Parallelamente, prosegue il rafforzamento della rete degli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) e lo sviluppo del Destination Management System (DMS) regionale, una piattaforma pensata per integrare informazioni, strumenti digitali e servizi. L'intento è migliorare l'organizzazione dell'offerta, facilitare l'accesso alle informazioni e rendere più incisiva la promozione sui mercati nazionali e internazionali.

I dati relativi al 2026 confermano, inoltre, le potenzialità della destagionalizzazione, uno degli obiettivi prioritari per il comparto. Particolarmente significativi gli incrementi registrati nei mesi tradizionalmente meno frequentati: a febbraio le presenze sono cresciute del 14,33% rispetto al 2025, mentre a maggio l'aumento è stato dell'11,38%. Numeri che indicano la possibilità di distribuire i flussi turistici su un periodo più ampio, sostenendo le attività economiche anche al di fuori dell'estate. In questa prospettiva, la Regione punta a valorizzare prodotti ed esperienze fruibili in tutte le stagioni, coinvolgendo anche i centri dell'entroterra e le località meno conosciute.

Dalle Bandiere Blu ai borghi, i punti di forza della regione

A sostenere il posizionamento della Liguria contribuiscono anche i riconoscimenti ottenuti nel 2026. La regione può contare su 35 Comuni Bandiera Blu e 18 approdi turistici premiati, oltre a 29 località inserite nel circuito dei Borghi più belli d'Italia e 18 Comuni insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Un patrimonio che affianca alla tradizionale attrattività della costa le opportunità offerte dai piccoli centri, dalle tradizioni locali e dalle risorse paesaggistiche dell'entroterra. La strategia regionale mira proprio a mettere in evidenza questa varietà, trasformandola in occasioni di visita, soggiorno e scoperta, con ricadute positive per le comunità e per le imprese del territorio.

Tra i prodotti su cui Regione Liguria intende investire figurano La Liguria degli Anelli, dedicata al trekking, al cicloturismo e al mototurismo, la Ciclovia Tirrenica e il Sentiero Liguria, per il quale prosegue la programmazione degli interventi di manutenzione. A queste iniziative si aggiunge Liguria Autentica, progetto che valorizza borghi, località Bandiera Arancione, tradizioni e wedding tourism. L'offerta si basa anche sulle competenze professionali: sono 1.867 i professionisti del turismo presenti in Liguria, di cui 665 formati dalla Regione negli ultimi tre anni. Un investimento sulle professionalità del settore che punta a migliorare la qualità dei servizi e la capacità di rispondere alle esigenze di visitatori sempre più attenti alla varietà delle esperienze proposte.

Eventi, manifestazioni storiche e Natale in Liguria

La valorizzazione delle identità locali passa anche attraverso il sostegno alle iniziative organizzate dai Comuni e dalle realtà del territorio. Regione Liguria ha destinato 250mila euro a 102 Eventi Autentici Liguri e altri 330mila euro a 77 manifestazioni storiche, riconoscendo il ruolo delle tradizioni e degli appuntamenti locali nella promozione turistica. A queste misure si aggiunge il progetto Natale in Liguria, con il bando relativo al 2026 attualmente aperto. L'iniziativa è rivolta al sostegno delle attività promosse dai Comuni per valorizzare il periodo natalizio attraverso presepi, mercatini, luminarie ed eventi. Un calendario diffuso che può contribuire ad animare i centri storici e ad attirare visitatori anche nei mesi invernali.

Attenzione anche alla qualità dell'accoglienza, con l'introduzione delle nuove denominazioni Superior per gli alberghi a tre e quattro stelle, e al comparto audiovisivo, attraverso il nuovo Tavolo regionale Cineturismo. Proprio il cinema costituisce il filo conduttore dello spazio ligure allestito al TTG di Rimini: sei film e un atlante raccontano le diverse identità della regione, dalla costa all'entroterra, passando per cultura ed enogastronomia. Il cineturismo viene così proposto come ulteriore strumento per promuovere località e paesaggi, valorizzando luoghi che possono diventare mete di visita anche grazie alla loro presenza nelle produzioni cinematografiche.

Sostenibilità, accessibilità e innovazione digitale

La strategia regionale comprende inoltre progetti dedicati alla sostenibilità e all'accessibilità, con iniziative europee come Regenera4MED, PAYSAGE, AMAIBLE e ALPIMED-ECOTOUR. A queste si affiancano una guida all'ospitalità sostenibile e interventi realizzati in collaborazione con il Ministero per le Disabilità, con l'obiettivo di rendere le destinazioni più inclusive e fruibili. Sul fronte tecnologico prosegue il progetto Webcam Liguria, che prevede 50 webcam in diretta con visuale a 180 gradi e quattro panoramiche a 360 gradi. Parallelamente, la Regione lavora all'integrazione tra DMS, portali, applicazioni e strumenti basati sull'analisi dei dati e sull'intelligenza artificiale, per migliorare l'esperienza dei turisti e fornire nuovi strumenti agli operatori.

"La sfida è mettere a sistema tutto quello che la Liguria può offrire – conclude Lombardi –. Il mare rimane uno dei nostri punti di forza, ma abbiamo anche cammini, borghi, enogastronomia, cultura e un patrimonio naturale straordinario". La partecipazione al TTG rappresenta quindi un'occasione per incontrare buyer e professionisti, sviluppare relazioni commerciali e presentare nuove opportunità alle imprese. L'obiettivo è costruire una Liguria sempre più competitiva, accessibile e attrattiva in ogni stagione, capace di distribuire i benefici del turismo su tutto il territorio regionale, valorizzando non soltanto le destinazioni più conosciute, ma anche i piccoli Comuni e le aree dell'entroterra.