Sport - 11 ottobre 2026, 20:06

Paffoni, beffa ad Agrigento: Omegna perde di un punto dopo una grande rimonta

La Fulgor cede 63-62 al Pala Moncada, fallendo il tiro della vittoria con Angelucci. Decisivi gli errori dalla lunetta nel finale, ma arrivano segnali incoraggianti

Enorme rammarico per la Paffoni, che perde di un punto, 63-62, al Pala Moncada di Agrigento, fallendo il tiro della vittoria con Angelucci e pagando l'1 su 5 dalla lunetta negli ultimi tre minuti. Non mancano, però, i segnali confortanti di risveglio.

Nel primo quarto si parte con Trapani, Conte, Mazzantini, Cepic e Carr per la Moncada, mentre la Paffoni schiera nel quintetto iniziale Guerra, Morandotti, Misters, Angelucci e Balanzoni. Mani caldissime per Conte, che mette subito tre triple, ma Omegna resta in partita con Angelucci e Balanzoni. Nel secondo quarto i protagonisti diventano Cepic e Conte per i padroni di casa, mentre la Fulgor trova tiri e punti più distribuiti, anche se le percentuali dal campo non sono eccezionali, con tante triple aperte sbagliate. All'intervallo si va sul più otto per la Moncada, 41-33.

Grande avvio di terzo quarto per gli ospiti, che con un break importante mettono il naso avanti. Agrigento risponde con Chiarastella e il solito Conte, Omegna non è da meno con Morandotti. Anche Mazzantini si iscrive alla partita e i siciliani tornano a più cinque, anche perché dall'arco la squadra di Belletti non trova il canestro negli ultimi possessi. Ultimo quarto ricco di emozioni: Agrigento sale a più cinque, ma Omegna, con due triple di Guerra, rimane a contatto e riesce a pareggiare a quota 61. La Moncada fatica a segnare, ma la Paffoni spreca troppe occasioni dalla lunetta.

L'ultimo possesso è per Omegna: Guerra parte in contropiede, serve Misters, che trova Angelucci tutto solo nell'angolo. Il tiro, però, non va a bersaglio e al Pala Moncada può partire la festa biancazzurra per il 63-62 finale. Per la Paffoni una sconfitta amarissima, ma anche una prestazione dalla quale ripartire.

Daniele Piovera