Ennesimo sos per il Tribunale di Verbania. Dopo gli appelli inascoltati da Roma e lanciati da tribunale e procura di Verbania più di un anno e mezzo fa, il senatore Enrico Borghi torna sul tema con una interrogazione al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
Una carenza, quella di personale negli uffici i giudiziari di Verbania, divenuta ormai ‘’insostenibile’’.
‘’A fronte di un organico teorico di 47 unità – denuncia il senatore di Italia Viva - ne restano in servizio appena 26, con scoperture drammatiche tra i cancellieri, i funzionari e i dirigenti, fino all'Ufficio del Giudice di Pace ridotto a un solo dipendente rispetto ai 5 previsti”.
“La replica giunta dal Ministero della Giustizia – spiega Borghi - si è rivelata tuttavia una serie di risposte di circostanza, del tutto prive di soluzioni concrete e risolutive per la specificità del territorio. Il Dicastero si è limitato a snocciolare annunci generici su futuri scorrimenti di graduatorie nazionali e la destinazione di sole 9 risorse da ripartire tra l'intero circondario, ignorando che in passato le procedure concorsuali per Verbania sono andate deserte proprio per la mancanza di attrattività della sede. Sul tema cruciale degli incentivi economici, il Ministro si è trincerato dietro i vincoli del Contratto Collettivo per negare qualsiasi indennità diretta, scaricando l'onere del supporto abitativo sugli Enti locali attraverso ipotetici accordi territoriali’’.