Il Movimento 5 Stelle del Verbano Cusio Ossola “esprime piena vicinanza ai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, che venerdì pomeriggio hanno tenuto un presidio all’ingresso dell’Eremo di Miazzina per richiamare l’attenzione sul futuro della struttura”. È quanto si legge in una nota del M5S provinciale.
“Il 18 ottobre – prosegue - l’Asl Vco effettuerà il sopralluogo nei tre reparti ancora operative: se la qualità del servizio non verrà ritenuta sufficiente, i 20-25 ricoverati dovranno essere trasferiti altrove, con conseguenze pesantissime per loro, per le loro famiglie e l’intera comunità. Dietro questa vicenda ci sono persone. Ci sono trenta dipendenti rimasti, che da quattro mesi non ricevono lo stipendio e che, abitando all’interno della struttura, vivono ogni giorno una condizione di incertezza difficile da immaginare. Ci sono pazienti fragili, per i quali un trasferimento improvviso rischia di spezzare relazioni di cura costruite nel tempo. E ci sono famiglie che chiedono soltanto di sapere che i propri cari saranno assistiti con dignità e continuità".
"Condividiamo - si legge ancora nella nota - le parole dei rappresentanti sindacali: Regione, Asl e istituzioni locali devono imprimere un cambio di passo alla propria azione. Gli impegni assunti nel primo incontro in Prefettura, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale Federico Riboldi, devono tradursi in atti concreti e in tempi certi. Il Movimento 5 Stelle Vco appoggia l’iniziativa dei sindacati e auspica che Regione, Asl e gli enti preposti trovino presto una soluzione, sia per il destino dell’Eremo di Miazzina, struttura importante per il territorio, sia per i lavoratori. Come Movimento 5 Stelle seguiamo questa vicenda da mesi e continueremo a farlo, anche coinvolgendo, se necessario, i nostri consiglieri regionali, fino a quando non si arriverà a una soluzione soddisfacente per i lavoratori e, soprattutto, per i pazienti e le loro famiglie".