Attualità - 04 ottobre 2026, 09:00

Agricoltura in difficoltà, Coldiretti Novara-Vco chiede misure straordinarie alla Regione

Costi energetici, siccità, sostenibilità e sostegno alle filiere tra le priorità indicate da Tofi e Pautasso: "Servono azioni determinate e concrete"

Un piano immediato per sostenere le aziende agricole alle prese con aumento dei costi di produzione, difficoltà di mercato e conseguenze dei cambiamenti climatici. È la richiesta di Coldiretti, che ha inviato al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni un documento con una serie di interventi ritenuti prioritari.

A rilanciare le richieste sul territorio sono il presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il direttore Domenico Pautasso, secondo i quali l'attuale situazione rischia di incidere direttamente sul reddito delle imprese agricole.

"Servono misure straordinarie per sostenere le nostre imprese in questo delicato momento", sottolineano Tofi e Pautasso.

Tra le priorità indicate c'è il contenimento dei costi energetici e del carburante, per i quali Coldiretti sollecita anche interventi specifici e diretti da parte della Regione. Sul fronte della sostenibilità, l'organizzazione chiede invece che gli obblighi ambientali non si traducano in un ulteriore aumento dei costi o in sanzioni capaci di compromettere la redditività delle aziende.

Particolare attenzione viene riservata alla siccità e alla gestione dell'acqua. Dopo le difficoltà registrate durante l'estate, Coldiretti ritiene urgente predisporre un piano di invasi che permetta di trattenere una quota maggiore delle precipitazioni, considerando la disponibilità idrica un fattore sempre più strategico per l'attività agricola. L'organizzazione chiede inoltre passi ufficiali per l'eventuale riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Il documento affronta poi il sostegno alle filiere produttive locali. Tra le proposte figurano misure per alleggerire gli oneri finanziari delle aziende, la possibilità di dilazionare i tempi di rimborso dei finanziamenti nei casi di difficoltà e l'utilizzo di risorse, anche del Pnrr, per favorire filiere capaci di valorizzare le produzioni del territorio.

Coldiretti chiede infine un intervento contro le pratiche commerciali sleali e una maggiore tutela delle imprese agricole nei rapporti con la grande distribuzione organizzata.

"Ancor più alla luce delle significative tensioni di questo periodo, la nostra agricoltura necessita ora e subito di azioni determinate e concrete", concludono Tofi e Pautasso.

comunicato stampa a.f.