Ieri, giovedì 1° ottobre, in alcune piazze della città di Verbania, si sono svolti dei flash mob silenziosi e pacifici, in contemporanea con le mobilitazioni in tutta Italia, per chiedere di fermare il DDL n. 1004, approvato in Commissione Affari costituzionali della Camera e ora in discussione in aula. Il testo recepisce la definizione di antisemitismo dell'Ihra che, secondo i promotori della protesta, rischia di equiparare la critica alle politiche del governo israeliano all'odio antiebraico, limitando libertà di espressione, informazione e dissenso. Per questo la definiscono una "norma-bavaglio" discriminatoria. Chi era in piazza "ribadisce la netta condanna di ogni forma di antisemitismo, razzismo e discriminazione, e ricorda che gli strumenti per punire i crimini d'odio esistono già, come la legge Mancino”. Chiede quindi che “la lotta all'antisemitismo non diventi un mezzo per ridurre il diritto di critica”.
Le mobilitazioni proseguiranno, in vista del voto definitivo, con il Presidio per la Palestina di sabato 3 ottobre, dalle 16.00, sempre in Piazza Ranzoni a Verbania.