L’inaugurazione avverrà soltanto nel 2027, nel frattempo però l’amministrazione Albertella può tirare un sospiro di sollievo circa l’ultima opera (di quelle lasciate in eredità dalla precedente giunta) sorta grazie al Pnrr: gli oltre 2 milioni che erano stati destinati al nuovo asilo nido di Intra, sono salvi. È quanto emerso dalla rendicontazione finale. Il comune, è noto, ha dovuto poi aggiungere risorse proprie. Nel prossimo anno scolastico la città di Verbania potrà, dunque, accogliere 60 bambini e bambine (da 3 mesi a 3 anni) nel sito di viale S. Giuseppe.
Attualmente, va detto, i nidi operanti nel capoluogo sono due, ovvero quelli di Pallanza e Renco, per poco meno di 150 posti complessivi. Ma la richiesta proveniente dalle famiglie è superiore. Una storia andata lunga, quella del plesso intrese, partita grazie ai fondi del Piano nazionale ripresa e resilienza e inceppatasi più volte per via di contratti disattesi, dell’avvicendamento di due diverse imprese, l’ultima delle quali proveniente da Torino, e del lievitare dei costi: Covid e non solo. Il comune, ora che intravede il traguardo e che deve ancora installare gli arredi nella struttura di viale S. Giuseppe, sta dialogando con gli uffici competenti della regione Piemonte al fine di valutare l’istituzione di un servizio per bimbi da 0 a 6 anni. In zona sarebbe un unicum.