Una giornata sul lago per rafforzare la collaborazione tra navigazione e strutture ricettive e costruire nuove proposte rivolte ai visitatori. Si è svolto lunedì 28 settembre il secondo famtrip promosso da Navigazione Lago d’Orta insieme ad alcuni operatori turistici del territorio.
All'iniziativa hanno preso parte realtà differenti, dagli alberghi di lusso ai piccoli bed and breakfast, accomunate dall'obiettivo di migliorare l'accoglienza e far conoscere ai propri ospiti le opportunità offerte dal servizio di navigazione e dal patrimonio del Cusio.
Nel corso della giornata i partecipanti hanno navigato tra Omegna, Pella e Orta e raggiunto l'Isola di San Giulio, dove, accompagnati da una guida turistica certificata, hanno visitato la basilica, uno dei principali luoghi di interesse artistico e religioso del lago.
L'incontro è servito anche per confrontarsi sull'evoluzione del turismo. Tra i temi affrontati, la necessità di adattare sempre più il servizio di navigazione ai cambiamenti climatici e alle nuove abitudini dei visitatori, sempre più interessati non soltanto agli spostamenti tra le diverse località, ma anche a vere e proprie esperienze legate al territorio.
Intanto, con la stagione 2026 ormai verso la conclusione, arrivano indicazioni positive sull'andamento delle presenze. Il clima particolarmente mite ha contribuito a prolungare la permanenza di turisti italiani e stranieri sui laghi.
"I numeri sono ancora in fase di raccolta, ma possiamo anticipare che il mese di settembre ha registrato il record di presenze degli ultimi anni", spiega Roberto Tomatis, amministratore unico di Navigazione Lago d'Orta.
Il famtrip viene riproposto ogni anno coinvolgendo a rotazione le strutture ricettive interessate, con l'obiettivo di consolidare la collaborazione tra gli operatori. Navigazione Lago d'Orta prosegue intanto il proprio servizio di trasporto pubblico locale, attivo nel periodo compreso tra marzo e ottobre, guardando già alla prossima stagione.