Cinque nuove vasche mobili da 8mila litri per rafforzare la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi nelle Valli dell’Ossola. L’Unione Montana ha deciso di anticipare parte degli interventi previsti dalla pianificazione territoriale, anche alla luce della grave emergenza incendi che ha interessato il territorio durante la scorsa estate.
Le nuove attrezzature saranno consegnate domani, martedì 29 settembre, a Ornavasso e andranno alle squadre Aib di Vanzone con San Carlo, Montescheno, Crevoladossola, Villadossola e Ornavasso. Una distribuzione pensata per garantire una copertura dell’Alta e Bassa Ossola e delle valli laterali.
Le cinque vasche si aggiungono ai due automezzi antincendio acquistati in precedenza dall’Unione e assegnati lo scorso anno alle squadre del territorio.
L’intervento rientra nel percorso della Strategia Nazionale Aree Interne e, in particolare, nella scheda dedicata alla riduzione dell’infiammabilità della vegetazione. Alla base c’è il Piano di Prevenzione Territoriale antincendi boschivi delle Valli dell’Ossola, finanziato attraverso la stessa strategia e redatto da Ipla.
Il piano, che individua differenti comprensori sulla base dei livelli di pericolosità e delle criticità presenti, si trova ancora nella fase conclusiva dell’iter di approvazione ed è sottoposto alla Valutazione d’Incidenza Ambientale. L’Unione ha però scelto di non attendere la conclusione dell’iter per alcune delle dotazioni richieste dalle squadre.
Le nuove vasche mobili hanno una capacità di 8mila litri e sono dotate di un telaio scomponibile in lega leggera ad alta resistenza, dal peso di circa 47 chili. Possono inoltre essere utilizzate per il rifornimento aereo, caratteristica particolarmente importante negli interventi in ambiente montano.
«Ritengo indispensabile, per quanto nelle possibilità dell'Unione, dare un'immediata risposta in termini di mezzi e attrezzature a chi, con grande sacrificio, dedizione e impegno, ha combattuto i numerosi e complessi incendi della scorsa estate – sottolinea il presidente Bruno Toscani –. I nostri volontari Aib rappresentano un presidio insostituibile e nostro dovere è metterli nelle condizioni di operare nella massima sicurezza ed efficacia».
Il potenziamento proseguirà. Il vicepresidente Filippo Cigala Fulgosi annuncia infatti che «a breve procederemo anche all'acquisto di nuove motopompe e delle relative linee manichette da far correre all'interno dei boschi», attrezzature indicate come prioritarie dalle stesse squadre Aib.
L’Unione sta inoltre cercando le risorse necessarie per ripristinare o realizzare nuove vasche fisse a Masera, Villadossola, Anzola d’Ossola e Druogno. Nell’immediato sarà invece riattivata quella di San Bartolomeo a Ornavasso, grazie a un intervento economicamente più contenuto.